stampa | chiudi

L'intervento: PER UNA VOLTA CHISSENEFREGA DEI RISULTATI. CI INTERESSA IL GOL DI ANDREA SERVI


articolo del 31/7/2013

IL PIU' BEL GOL CHE UN UOMO

VORREBBE SEGNARE, E TUTTI

VEDERE, AMMIRARE


Credo che la notizia più importante del mese di luglio, che ci sta per salutare, sia quella della visita al campo della Lupa Roma di Andrea Servi. Il ragazzo lotta da un annetto, credo, contro un brutto male, e tutte le persone dotate di sensibilità e umanità fanno il tifo per questo giovanotto. Non mi interessa, di fronte a una cosa del genere, in quale girone verrà inserita la squadra di Alberto Cerrai e Alessandro Cucciari, e non mi interessa quale risultato otterrà in campionato. Di fronte a una cosa del genere qualsiasi persona spessa, dotata di attenzione, acume e altre qualità, baratterebbe volentieri un’annata sportiva con il rivedere Andrea Servi spensierato, che sospira lungo, per il pericolo scampato.

In questo momento non me ne frega niente neanche se la prima compagine attualmente impegnata all’Eschilo per la preparazione vada a giocare a Fiumicino, che peraltro credo vada rimesso a posto e parecchio, sennò parliamo di un’altra cosa, rispetto al calcio, tipo golf.

La cosa più rilevante è che Andrea Servi vinca, e in modo deciso, la sua lotta, la battaglia per stare meglio e stare bene, per mandare al diavolo il male, sconfiggerlo, essere d’esempio per tanti suoi amici, coetanei, persone che gli vogliono bene, e poi, detto in ultima analisi, chissenefrega se dovrà accantonare il calcio. Lo Sport, per quanto ampia, è una parentesi, nella vita di un uomo. La salute no, te la devi portare in vecchiaia, ci devi convivere, e bene.

Il ragazzo ha grinta, ha carattere, ha la giusta determinazione per vincere questa partita, rilevante, assoluta, vitale, nel senso più accetto del vocabolo.

La sensibilità mostrata da tutta la società Lupa Roma, dai suoi uomini, è di certo uno stimolo immenso, per Andrea. Che ha detto: “Vedere l'amore di mia moglie, l'affetto dei miei familiari e delle persone che in qualche modo mi sono vicine e soprattutto fino a quando vedrò  il sorriso di Angelica oppure sentirmi dire al telefono papà mi porti alle giostre io mi rialzerò sempre! ".

Il sodalizio ce lo perdonerà, se per una volta diciamo, a gran voce: “Non ci interessano i risultati. Ce ne interessa, prima di ogni altro, quello di Andrea”. Sarebbe il più bel gol che ogni essere umano vorrebbe segnare e veder segnare. Il resto è poco, l’insieme, tutto.

Max Cannalire

stampa | chiudi