Eccellenza/Coppa Italia: terza e ultima giornata della prima fase
articolo del 2/10/2008
COLLEFERRO, FIDENE, TORRI IN SABINA, POMEZIA, ARTENA. La squadra di Barbabella elimina il Latina, quella di Pascucci passa ad Anzio Si è giocata la terza giornata che conclude la prima fase della Coppa Italia d’Eccellenza laziale. Alla vigilia erano diversi, i gironi capaci di esprimere una buona dose di incertezza. Analizziamo, prima del riepilogo finale, cosa sia accaduto sui campi della nostra regione. Massimiliano Cannalire LA SITUAZIONE DELLE “DODICI SORELLE” CHE VANNO AL SECONDO TURNO GIRONE 1: Torrenova-Marta 3-0 GIRONE 2: Centro Italia-Torri in Sabina 0-1 GIRONE 3: Palestrina-Santa Marinella 1-0 GIRONE 4: Cecchina-Ostiamare 0-2 GIRONE 5: Anziolavinio-Fidene 0-1 GIRONE 6: Fiumicino-Almas 1-1 GIRONE 7: Pomezia-Formia 2-0 GIRONE 8: Divino Amore-Fondi 2-1 GIRONE 9: Sora-Vis Velletri 2-1 GIRONE 10: Vis Artena-Aprilia 1-0 GIRONE 11: Virtus Latina-Albalonga 3-1 GIRONE 12: Latina-Colleferro 2-3 RIEPILOGO QUALIFICATE: TORRENOVA, TORRI IN SABINA, PALESTRINA, OSTIAMARE, FIDENE, ALMAS, POMEZIA, DIVINO AMORE, SORA, VIS ARTENA, ALBALONGA, COLLEFERRO.
CHIAMATELE PURE IMPRESE
facendo un buon esperimento in vista del campionato. Pomezia e Artena avevano
solo un risultato: Cianni caccia fuori l’Aprilia. Il Torri vince a Rieti 1-0
Nel girone 1 il Torrenova del giovane allenatore Alessandro Rubinacci ha avuto la meglio sul Marta, ancora in versione sperimentale: l’idea che ha lasciato la squadra ancora in via di sistemazione è quella di un cantiere a cielo aperto. La formazione cara a Mailar e Vinci sa bene di quanto sia dura la pagnotta, però non manca di impegno e di una gran dote: la consapevolezza di dover correre e sudare per mettere, quanto più possibile, a regime un motore che non ci sembra tra i più esposti del girone meridionale. Tutto questo con il doppio impegno di Coppa.
Del girone 2 va subito fatto un distinguo: la causa dell’eliminazione del Pisoniano, tutto sommato non preventivabile nemmeno dal più bravo dei maghi da televisione locale (…), va rivista nella bravura di Torcolacci, portiere reatino, e nell’imprecisione degli attaccanti verde-blu, senza scomodare frasi tipo “questa manifestazione non ci interessa”. Semplicemente perché se potesse il Pisoniano vincerebbe anche il torneo della parrocchia, sul piano della mentalità. Intanto, però, a Rieti il Torri in Sabina ottiene quel successo di misura che la manda avanti alla salute dei cugini del Centro Italia: finale 1-0 in favore della squada di Mauro De Vecchis, che chiude a 4 punti. Nel girone 3 il Palestrina batte di misura il Santa Marinella bissando il successo di Maccarese e qualificandosi a punteggio pieno. Nel quarto “triangolo” l’Ostiamare di Fabio Tocci riesce a vincere all’inglese al “Comunale” di viale Spagna superando il Cecchina e scansando qualsiasi equivoco matematico; anche per i bianco-viola passaggio del turno a quota 6 punti con due partite giocate. Il più importante incontro della giornata, non fosse altro che di cinque pretendenti, le due campi in campo erano e restano tra le indiziate per fare bene in campionato, nel girone A, ha registrato il successo del Fidene al “Bruschini”. Per la squadra di Carlo Pascucci una bella soddisfazione e la corsa prosegue.
Se il campionato causa pensieri la Coppa no, per l’Almas di Fabrizio Durante, che esce con un bel pareggio (1-1) dal “Pietro Desideri” di Fiumicino concludendo a quota 4: avendo due risultati su tre era questo l’obiettivo settimanale della formazione di Fabrizio Durante. Insieme all’incontro Anziolavinio-Fidene la partita più intrigante era anche Pomezia-Formia: ha vinto la squadra che disponeva di un solo risultato, al fine di continuare la strada verso il 6 gennaio, giorno dell'ultimo atto, in regione.
Il Divino Amore di Neno Mosciatti vince la partita dell’Andrea Millevoi con un vitale 2-1, contestato dagli ospiti relativamente alla direzione di gara. E’ un po’ come il gioco delle parti. Alla fine, però, i giallo-blu di via Ardeatina vanno avanti e domenica troveranno il Fidene per una gran bella sfida. Nel girone 9 il Sora di Zappacosta e Tersigni bissa la vittoria costruita al “Giuseppe Candiani” sul Tor Tre Teste nella primissima giornata di Coppa e chiude a quota 6, eludendo qualsiasi equivoco. La squadra bianco-nera ha ottenuto il passaggio e per la nuova dirigenza si tratta di una grande soddisfazione. L’eroe di giornata del “Comunale” artenese è Cianni, un grande rifinitore ma anche un bravo realizzatore, che oggi con un suo gol permette alla sua squadra di cancellare la scarsa percentuale della sola vittoria da ottenere per qualificarsi al secondo turno. Infatti l’Aprilia, in precedenza, aveva battuto il Terracina, 3-1, mentre la Vis Artena aveva pareggiato 1-1 coi tigrotti.
Per un soldo Martin perse la cappa, eppure la Virtus Latina per una sola realizzazione, pur avendo vinto 3-1 sull’Albalonga. Perché nel girone 11, come in nessun altro degli undici raggruppamenti rimanenti, si è proceduti con il calcolo della differenza-reti. Fatale alla matricola pontina la prima gara, quando l’Albalonga di Carlo Cotroneo ha battuto con un sonoro 5-1 il Tanas Casalotti ad Albano Laziale. Poi i romani si erano rifatti all’Antonio Sbardella di Primavalle vincendo 1-0 contro la Virtus. Il +2 dei castellani vuol dire qualificazione, il +1 pontino lascia un po’ d’amaro in bocca ai diretti interessati. E che dire di un girone che vedeva due squadre su tre fare a cazzotti con la questione degli squalificati? Il Colleferro l’ha pagata a carissimo prezzo in campionato, con sei punti conquistati sul campo e persi in sede di ricorso delle parti avverse (Artena e Formia), e le dimissioni del direttore generale Alfredo Bucci; il Mentana, dopo aver espugnato la cittadina casilina con un bel 3-2, in Coppa, con i rosso-neri, questa volta, aiutati dalla posizione irregolare del giovane Fasciani. Ebbene: a questa gara si sono presentate Latina e Colleferro con due successi, tutti e due per 3-0, uno sul campo (al XII Apostoli), uno in federazione, ma ha vinto il team di Francesco Barbabella. Le cui reti portano le firme di Bonanno, due volte in gol dal dischetto, e una di Ferraro. Applausi al Colleferro, visto il momento che ha voluto e saputo fronteggiare. Non sempre tutti riescono a tenere compatto un gruppo.
E adesso rituffiamoci in campionato perché, come diceva il buon Eduardo, per gli amanti del teatro di livello nazionale, “gli esami non finiscono mai”. Proprio vero. Fate il vostro gioco.
massimiliano.cannalire@calciolaziale.com
Torrenova 6 punti, Marta 3, Flaminia Rignano 0.
Torri in Sabina 4 punti, Centro Italia, Pisoniano 1.
Palestrina 6 punti, Santa Marinella 3 punti, Maccarese 0.
Ostiamare 6 punti, Fonte Nuova 3, Cecchina 0.
Fidene 6 punti, Anziolavinio 3; Ciampino 0.
Almas 4 punti; Fiumicino 2, Pescatori 1.
Pomezia 6 punti, Formia 3, Comprensorio Lepino-Pomezia 0.
Divino Amore 4 punti, Zagarolo e Fondi.
Sora 6 punti, Nuova Tor Tre Teste 3, Vjs Velletri 0.
Vis Artena 4 punti, Aprilia 3, Terracina 1.
Albalonga, Virtus Latina e Tanas Casalotti 3 punti. Passa l’Albalonga per la miglior differenza reti (+2), Virtus Latina (+1), Tanas (-3).
Colleferro 6 punti, Latina 3, Mentana 0.
Appartenenti al girone B: 7 squadre.
Torrenova, Palestrina, Almas, Sora, Vis Artena, Albalonga, Colleferro.
Appartenenti al girone A: 5 squadre.
Torri in Sabina, Ostiamare, Fidene, Pomezia, Divino Amore.