Coppa Italia Eccellenza, seconda fase. Il commento della prima giornata
articolo del 16/10/2008
AD ARTENA E’ GRAN FIDENE! La squadra di Carlo Pascucci sciorina i gioielli “verdi”: in rete sono andati Catracchia, Dominici e Cherubini (due ’88 e un ’90). Roma – Si è giocata la prima giornata della seconda fase di Coppa Italia regionale di Eccellenza, con una forte inclinazione alle vittorie in trasferta. All’Andrea Millevoi di Roma il Colleferro di Francesco Barbabella si è imposto sul Divino Amore per una rete a zero evitando, così, di giocare fra sette giorni, e potendo aspettare l’esito della seconda gara del triangolare valevole per una sorta di quarto di finale. La squadra colleferrina attende, curiosa, la vicenda di mercoledì prossimo, tra il Divino Amore e il Sora, che giocherà in casa. Allo stadio Francesco Luchetti di Torri in Sabina passa l’Ostiamare di misura grazie a una rete di Giacca, e così la formazione allenata da Mauro De Vecchis, che nella prima fase aveva eliminato il Pisoniano primo in classifica nel girone B, e il Centro Italia Stella d’Oro Rieti, dovrà andare a ipotizzare una titanica impresa al Pio XII di Albano Laziale; è infatti l’Albalonga di Carlo Cotroneo l’altra pretendente ad entrare nell’altro “triangolo”, quello di semifinale. Nel girone che vedeva riposare l’Almas Roma di Fabrizio Durante, il bel primo tempo giocato dalla Vis Artena, in gol con lo sgusciante Flore, non basta rispetto alla signora ripresa mostrata dal team di Carlo Pascucci al “Comunale”. Le reti del Fidene portano le firme di tre giovanissimi giocatori, aventi già qualche numero tecnico tale da poter pensare a un avvenire fatto di soddisfazioni per i singoli. Il pareggio è una sontuosa mezza girata di Catracchia, classe ’88, incoraggiato dal migliore in campo, il ’90 esterno di fascia destra Pasquale Triunfo, elemento da tenere d’occhio. Il raddoppio romano viene segnato da Dominici, altro ’90, e la terza rete è di Cherubini, che aveva preso il posto di Catracchia quattro minuti prima della terza rete. A cavallo di seconda e terza segnatura ospite sono stati espulsi Marozzi, che poteva essere sanzionato con il giallo, e un ingenuo Zitarosa, autore di una bruttissima entrata su un avversario, che meritava non la doppia sanzione ma il “rosso diretto”. Per il resto buona la direzione del signor Adamo di Aprilia. Di questa gara ci sarà a breve un resoconto più dettagliato. Il Pomezia di Carlo Lanza passa sulla terra battuta che non ritroverà in campionato per la differenza di girone in cui è stato collocato il collettivo pontino, rispetto a quello di Alessandro Rubinacci; la rete del successo pontino è stata di Lollo Amassoka, e così il Torrenova è chiamato a giocarsi le remote speranze di passare il turno andando a Palestrina, con un’avversaria incontrata di recente in campionato. Massimiliano Cannalire massimiliano.cannalire@calciolaziale.com (ha collaborato Alessandro Natali)