Eccellenza gir. A: il punto di Max Cannalire
articolo del 6/1/2009
Nel turno che chiude il girone di andata il Divino Amore si rivela avversario ostico e caparbio, per il Latina, che vede accorciare il suo vantaggio da tre a un punto in favore del Pomezia: è stata fortunata quanto efficace, la formazione pometina, nel rischiare prima e nello sfruttare gli errori difensivi altrui, con il risultato duplice che l’aver messo pressione alla capolista abbia dato i frutti sperati. Tutto questo dopo che il 30 dicembre il Giudice sportivo di primo grado aveva consegnato i tre punti del caso Cecchina ai pontini di Maurizio Promutico. Per il Divino Amore dunque domenica aurea anche se qualche tumulto c’è stato al Francioni quando i giocatori neroazzurri primi della classe non hanno gradito l’espulsione del numero sei di casa. L’Anziolavinio viene intanto staccato dal Pomezia perché nell’altro anticipo ha dovuto rincorrere il Fidene, inizialmente in vantaggio con Fioravanti; la rete anziate è stata segnata da Antonelli prima dell’intervallo, e per il centravanti romano si tratta della diciassettesima segnatura. La squadra di Francesco Montarani si sistema a quota 30 con il secondo pareggio di fila ma, come per il Pomezia, è ovvio che il pensiero vada alla finale di Coppa che si gioca martedì ad Anagni. Risalgono le quotazioni delle litoranee, come la Pescatori Ostia, che sfrutta gli errori di portiere e difesa del Maccarese, vincendo 3-1 in casa; e come il Fiumicino, che batte allo sprint un’orgogliosa Ostiamare, superata nel finale da un gol di Ferrari dopo che Di Fiandra aveva visto neutralizzate due sue reti prima da Donninelli poi da Sebartoli per il parziale 2-2. Per i bianco-viola una sconfitta probabilmente immeritata. Buoni i punti conquistati dal Torri in Sabina, che supera in casa il Cecchina per i cui destini odierni non basta un gol di Ricci nel secondo tempo. Al 24’ avevano segnato, in precedenza, Petrella, e al 45’ aveva raddoppiato per la squadra di Mauro De Vecchis Galluzzi. La rete castellana è arrivata al 25’ del secondo periodo di gioco. Finiscono in parità Tanas-Centro Italia e Flaminia Rignano-Nuova Tor Tre Teste, finite tutte e due 1-1. A Primavalle era passata in vantaggio la formazione reatina, in gol con l’argentino Matias Canessini al 15’ della prima frazione; lo stesso giocatore sudamericano sfiorerà il raddoppio su punizione di lì a poco. Quindi il pareggio romano, firmato da Aversano, è giunto al 37’. Lo stesso giocatore locale sbaglierà un calcio di rigore nel corso del secondo tempo. Episodio dubbio nel finale, a sfavore degli ospiti dopo la concessione di un calcio di rigore, decretato dall’arbitro ma cancellato dal suo assistente numero 1. Ma non tutti in tribuna hanno compreso la motivazione della segnalazione del collaboratore perché non vi erano posizioni di fuorigioco. Il Tanas ha seminato bene con Ponzio, nuovo acquisto dall’Albalonga, nel secondo tempo, poi Grillo manca di poco il nuovo vantaggio del Centro Italia. Nel pomeriggio il Marta ha battuto l’Aprilia con una rete dell’ex di turno, il centrocampista Flamini. Per la squadra martana tre punti aurei, e il lavoro di Rendina sta portando cose buone al club alto-viterbese.