Eccellenza gir. A: il punto di Max Cannalire
articolo del 18/1/2009
Tante le fotografie che vengono dalla seconda giornata del girone di ritorno. La prima riguarda il Fidene, che reclamava la cancellazione o la riduzione della squalifica di Fioravanti, e l’ha ottenuta, anche se per questo acclamato giocatore non è proprio periodo. Di contro la società, per scelta signorile, ha optato per non dare seguito a un reclamo legato a un errore tecnico nella finale di Coppa Italia. Pur in buona fede ma nel mezzo di un enigmatico operato, il quarto uomo (figura non contemplata dalle vicende dilettantistiche), signor Guccini di Albano, ha prodotto l’erroneo intervento teso a far espellere al collega ciampinese Ortuso, primo ufficiale della sfida di Anagni, Fioravanti. E la dea bendata ha benedetto il percorso di risalita del Fidene, che a nostro avviso non è stata la più forte, a via Varrone, semplicemente la più pratica. Segna Mancini, poi raddoppia Turazza e Conson riapre la contesa, ma quante situazioni d’attacco sbaglia, questa volta, la squadra di Carlo Lanza, poi superata anche da Cherubini, su assist di Dominici. Tutto questo dopo che Campione ha gettato (25’ s.t.) alle ortiche la possibilità di pareggiare. E se guardiamo bene la classifica dal quarto posto in avanti, questa sera il Fidene conta 36 punti con la gara da recuperare contro la Pescatori Ostia in casa. Quindi potenzialmente sarebbe a 39. Di sopra avrebbe, in ogni caso, l’Anziolavinio, 40 lunghezze, che ha segnato quattro reti proprio ai gialloverdi del Borghetto; i primi due con Di Donato e Antonelli su rigore. Nel secondo tempo gol bianco-blu con Malinconico e Martelli, e prima del fischio finale Di Donato si fa cacciare per somma di ammonizioni. Il Pomezia resta dunque fermo a 41 e il Latina ne approfitta per rimettere un solco di quattro punti tra sé e il secondo posto, grazie alla partita casalinga vinta con il Fiumicino. La partita del “Domenico Francioni” finisce 2-1 per il Latina con i rosso-blu tirrenici risentiti per le due espulsioni subite: in questo momento del campionato era fondamentale per il team di Promutico utilizzare gli scontri diretti di due delle pretendenti. Nelle prossime ore qualche ulteriore dettaglio sulla prima della classe e sulle polemiche che stanno riportando a casa il Fiumicino. Quinta piazza da oggi per l’Aprilia, a 30 punti, grazie al blitz effettuato nella tana del Centro Italia, con l’incontro deciso da un guizzo di Corsetti nel secondo tempo, e con questo successo i pontini di Pelucchini scavalcano la Pescatori (29), agganciata anche dal Divino Amore. La squadra di Mosciatti segna al 33’ su rigore (ripetuto) siglato da Spaziani. Il raddoppio il Torri in Sabina lo subisce a metà ripresa, grazie a una verticalizzazione di Petroccia che si libera di due uomini prima di far partire un gran sinistro che manda la palla all’incrocio dei pali. Non approfitta della gara giocata dinnanzi al suo pubblico la Nuova Tor Tre Teste, in rete al 21’ su rigore con Toscano, ma subito ripresa da un lodevole calcio piazzato dal limite sfruttato da Ranieri al 26’. Tra le sorprese della giornata la vittoria del Flaminia a Cecchina, maturata in un momento di necessità da classifica per la compagine rignanese, e di grande difficoltà per i bianco-rossi castellani, vista la squalifica sanzionata a Giorgio Ricci. La rete che ha deciso la partita di viale Spagna l’ha segnato Francis, giocatore importante per le vicende della Flaminia. Al “Darra” il Maccarese ha ragione del Marta grazie a una rete segnata dalla squadra di Riccardo Firotto al 4’ del secondo tempo dal centrocampista Ferri. Si tratta di tre punti d’oro, per il morale dei maccaresani, visto che lasciano l’ultima posizione per la concomitante sconfitta del Santa Marinella a Ostia, firmata da Zanchi, tre volte in rete, e Sebartoli. La rete della bandiera per la squadra nord-tirrenica l’ha segnata Spogliatoio. L’Ostiamare è oggi a quota 20, e ha scavalcato il Centro Italia, sconfitto dall’Aprilia. Massimiliano Cannalire