FORMIA: ALDO ZANGRILLO SALUTA E SE NE VA, STAVOLTA....
articolo del 2/7/2009
Aldo Zangrillo saluta e se ne va. Questa volta senza il biglietto di ritorno. Sono state inascoltate tutte le richieste di collaborazione fatte, non solo quest'anno. Non è bastata neanche la provocazione - apparente o oggettiva - di una fusione con il Gaeta, per muovere o smuovere qualcosa. Ha dormito, parte della città di Formia, ha deluso, la sua parte politica, quella deputata a non disperdere il patrimonio, di settore giovanile e tifo, costruito e mantenuto da quando Zangrillo l'ha presa su un burrone, la società tirrenica. Portandola al Flaminio con quello che personalmente definivo "il mare formiano", che quel giorno vinceva il primo grande trofeo della sua storia, a parte le lontane partecipazioni a C2 e Interregionale. Zangrillo se ne va senza che sia stato fatto nulla. E se ora arrivasse qualcuno e qualcosa dovesse cambiare, saremmo al ridicolo, al teatro dell'assurdo. Perché può aver sbagliato qualche scelta, il buon Zangrillo, ma ci ha messo faccia, soldi, capacità imprenditoriale. E solo per questo avrebbe meritato ben altro trattamento. Massimiliano Cannalire