ECCELLENZA: IL MASSIMO CAMPIONATO DICE CIAO AL FORMIA E RITROVA TORRENOVA E DIANA NEMI
articolo del 11/8/2009
Ciao Formia.Porta spalancata alla Diana Nemi Roma – Formia non c’è più. E’ una realtà. Non ci sarà finché qualcuno non comprerà un titolo per riportare il massimo campionato laddove hanno respirato aria di professionismo, C2, e di serie D. Una piazza importante del calcio regionale e pontino che ha sbagliato in termini di forma, e che, dopo diversi tentativi anche curiosi, ha alzato bandiera bianca. Vallo a spiegare ai tanti tifosi che il Formia si portava appresso, anche ben distante da Palazzo Condotto. C’è da riflettere, e anche parecchio, se da una parte Zangrillo è stato lasciato solo come Coppi sul monte Gavia, ma dall’altra si è continuato a fidare di una rappresentanza politica evidentemente non appassionata di calcio, nonostante i risultati l’imprenditore li abbia consegnati alla città. Solo dal 3 gennaio 2007 una coppa Italia in regione, un secondo posto diventato terzo, dopo lo spareggio di Rieti, perso con il Boville Ernica, e il quarto posto ultimo, che ha rappresentato la fine del sogno. La Diana Nemi aspettava, silenziosa, questo momento, dopo un anno trascorso a duellare nel girone C di Promozione. Incredibile ma vero la formazione di Bertucci ha perso la finale dalla stessa squadra, la Cavese, vincitrice del proprio raggruppamento. In mezzo la coriacea Stella Polare di Pasquale Camillo e del presidente et comandante Mazzeo, che ha ottenuto il lasciapassare per la prima volta in Eccellenza. Per la Diana si tratta, al contrario, di un ritorno. Meritato, per quanti sforzi sono stati fatti a livello societario in una stagione che nessuno avrebbe pensato così combattuta, di livello, nel girone vinto dalla realtà di Cave. Così l’amarezza del terzo posto in campionato è stata cancellata dalla mattinata odierna, che ha spalancato prima la porta al Torrenova, vedi l’annunciato ripescaggio del Fondi, quindi alla Diana Nemi, che rileva il posto della ritardataria Formia. Da oggi si comincia a pensare da “eccellenti”, e non più da elementi di Promozione. Per la Diana un’ulteriore sfida. Massimiliano Cannalire