ECCELLENZA: I PUNTI SUI DUE GIRONI
articolo del 20/9/2009
IL PUNTO SUL GIRONE A DI ECCELLENZA, in attesa di Vigor Cisterna-Velletri Anziolavinio e Fiumicino continuano il loro soddisfacente percorso. La squadra sud-tirrenica passa all’Aristide Paglialunga con una prova per una buona ora d’autorità, poi si difende con ordine, e vince 2-1 in casa del Fregene. La compagine di Claudio Carelli vince sul campo del Tanas Casalotti, in rete con Sinceri nel corso della seconda parte. Una vittoria di misura, ma importante per il morale dei rosso-blu di Massimo Carsetti e Pino Passeretti, formazione da corsa, dotata di buone singolarità. Esame difficile ma superato per l’Albalonga, in rete con Molinari, e questa basta a superare un’orgogliosa Stella Polare. Non è stata una partita facile per i castellani di Claudio Solimina, vista la determinazione dei rappresentanti della Guardia Costiera. Finisce 1-0. Stessa sorte, ma in trasferta, colta dal Real Pomezia, che vince al 93’ al Fattori di Civitavecchia con una realizzazione del mediano Petroccia, che apre la strada a una settimana nero-azzurra da trhiller. La Pescatori Ostia supera la Virtus Bagnoregio 2-1 con una rete di Ferrazza nella seconda parte, e si sistema di fianco a pometini e castellani. Un buon avvio. Il Fidene centra la seconda vittoria interna, e di campionato, contro il Maccarese che per un tempo tiene bene l’avversario poi si scatena Polverino, che segna tre reti delle quattro finali imposte agli ospiti. La squadra di Pino La Scala dispone oggi di 6 punti. A metà graduatoria il Maccarese è raggiunto dalla Diana Nemi e dal Monterosi, con i giocatori nemorensi che vincono di misura sul Cecchina, rete di Krassimir Bogdanov; poi, al 5’ del secondo tempo, viene espulso per somma di ammonizioni Alonzi. Il Monterosi va in vantaggio con Maestà ed è ripreso da Zanchi, per poi passare una seconda volta, decisiva, per la prima soddisfazione “eccellente” della corte di Flaminio Cialli. L’Ostiamare resta a 2 punti, con il Fregene, la Stella Polare, ed il Cecchina: due pareggi per queste quatto realtà, fino a oggi. IL PUNTO SUL GIRONE B, in attesa delle tre partite delle 15.30 La Cavese dalle due facce alberga, convinta, in vetta alla graduatoria. Va a segno Con Neri subito, e con De Francesco quasi alla mezz’ora. Subisce la rabbiosa rimonta del Ciampino, squadra che evidentemente si esalta con le grandi, ma che subisce a nove minuti dalla chiamata del recupero la rete segnata da Di Lillo. Sono nove punti su altrettanto potenzialmente producibili, rispetto alla dote costituita dal trio Formia-Colleferro-Tor Tre Teste, che è a sette lunghezze. La formazione tirrenica ha battuto 3-1 il La Lucca con una prova quadrata, fatta di grande efficacia, soprattutto nel primo tempo, con le reti di Rosi (16’, calcio di rigore), ed Esposito (20’). Ma dopo sette minuti Ferdinandi, difensore con la frequentazione del gol, riapre la sfida di Palazzo Condotto, chiusa nella ripresa dal team di Salvatore Amato. Il Colleferro segna due gol subito al Tor Lupara che nella seconda parte va meglio ma non basta per uscire con il minimo raccolto domenicale dalle terre casiline. Vincono 2-1 i rosso-neri. Pareggiano, e vanno a braccetto, Roviano e Torrenova, squadre determinate, cocciute fino all’inverosimile, con Brancati che coglie una traversa prima del punto rovianese, marcato da Russo, autore della rete vitale segnata a Sora sette giorni prima. Il pareggio è di Lavosi, per un sorriso in più da regalare ai presidenti Nardi e Mailar, che compongono i quadri dirigenziali, con Picchio, Merlini e Vinci. Forza d’intenti per cinque, ammirevoli punti, messi assieme dalla squadra bianco-rossa, che, pare evidente, è più tenace e grintosa di quando si credesse nella fase estiva. Diciamocelo francamente: in quanti avrebbero detto, calendario alla mano, che avremmo trovato a questa altitudine Roviano e Torrenova? Lo stesso presidente dei granata sperava in quattro punti ma con la benedizione dall’alto, ossia contando un punto da cogliere a Sora, dove la sua creatura ne ha ottenuti, al 90’, ben tre. Con Zagarolo e Tor Lupara ferme a quattro punti, arriva da dietro, con un punto interno, il Villanova di Stefano Volpe, generoso come sempre, di fronte a quello che dovrà diventare il suo pubblico amico, essendosi la società di Armeni trasferita da poco. Supera il Ceccano con una rete di Fucci, la squadra tiburtina, ma è ripresa da uno che di mestiere non fa la punta, tale Mignanelli. Per i ceccanesi del presidente Lucchetti è un buon punto, e ora sono due. A uno ci sono Palestrina, Terracina, La Lucca; a zero Artena, Sora, Ciampino. Nel pomeriggio Lupa Frascati-Vis Empolitana, Palestrina-Sora, Terracina-Artena.