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ECCELLENZA/B: PALESTRINA-SORA 3-1


articolo del 20/9/2009

                    Palestrina-Sora 3-1

 

U.S. Palestrina:  Santarpia 6 , Risi 6,5, Pirolozzi 5,5 ( 32’ s.t.  Catalano 6 );   D’Aversa 6 ( 13’ s.t. Patti 6,5 )   Pastore 6,5 , Parise 6; ; Bennato 6,5 , Cangiano 6,5 ,  Taribello 6,5,  Fazi 6,5 Pistolesi 6,5 ( 43’ s.t. Caponigro s.v. ). A disposizione: Perrotta, Piccolo, Chiavarini. Allenatore sig: De Feo.

Sora: De Robertis 7, Sandra 5,5, Blandi 5,5; Pentagallo 6, Pagnani 6, Sardellitti 6; Mancini 5,5, Gemmiti 6,  Ascione 6,5, Tornatore 7, Di Stefano 6 ( 26’ s.t. De Angelis 6 ). A disposizione: Palladinelli, Lombardi, Ferri, Castellucci, Antonini, Mauti. Allenatore sig: Promutico

Arbitro sig: Bertoldi di Roma 1 (6). Assistenti sigg.:  Parente di Ostia  e Raganelli di Roma 1

Rete:  38’ p.t. Pistolesi ( P ) , 40’ p.t. Tornatore ( S ),33’ s.t. Taribello ( P ),46’ s.t. Fazi (P).

Note:  ammoniti: Pagnani per Sora; Pastore, Taribello e Cangiano   per il Palestrina ; angoli 8 – 0  Palestrina : recuperi: 1’ p.t. e 5’ s.t. ; al 3’ p.t. Taribello  ( P ) ha sbagliato un calcio di rigore concesso  per atterramento dello stesso Taribello ad opera di Sandra; all’inizio della partita e’ stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei militari italiani uccisi in Afghanistan

 

Meritata affermazione degli arancioverdi contro un Sora ampiamente dominato nella prima frazione di gioco e proprio quando, nel secondo tempo, la pressione dei locali si è andata affievolendo, ha dovuto cedere alla precisione degli affondi degli avanti prenestini. Il Palestrina si presenta priva dello squalificato Simeoli mentre Promutico schiera la solita squadra di "ragazzini" con i soli Tornatore e Pagnani a far da chioccia alla nidiata ciociara. Entrambi gli allenatori con il 4-4-2 Cangiano ed Ascione a menare le danze nella zona nevralgica del campo.

Al fischio di inizio subito gli arancioverdi in avanti ed al 3’ Sandra atterra in area Taribello; il conseguente calcio di rigore e’ calciato dallo stesso centravanti arancioverde che manda sul fondo alla destra di De Robertis; inizio lo show dei locali; al 4’ tiro di Fazi a fare la barba al palo; al 13’ e’ Bennato a sfiorare l’incrocio dei pali con un tiro dai venti metri; due minuti dopo cross di Risi per Pistolesi che di testa anticipa tutti ma, solo davanti alla porta, incrocia troppo la traiettoria e mette fuori; al 19’ Cangiano per Fazi, tiro respinto; solo al 28’ si fanno vedere gli ospiti con un tiro  di Tornatore, a lato di poco; al 29’ Taribello pesca Pistolesi che realizza ma il direttore di gara, su segnalazione dell’assistente, annulla per una dubbissima posizione di fuorigioco; un minuto dopo risponde  ancora Tornatore dal limite, ma il suo tiro viene parato da Santarpia ed al 38’ i locali passano in vantaggio: cross di Bennato respinto da De Robertis, riprende Pistolesi che insacca e due minuti dopo l’incredibile pareggio degli ospiti in contropiede: Tornatore viene servito al limite dell’area, salta i due difensori centrali arancioverdi, invita il portiere in uscita  e lo batte con un abile rasoterra. La ripresa inizia con un gran tiro di Fazi deviato miracolosamente in angolo da De Robertis ; poi i locali allentano la morsa ed i bianconeri si difendono con piu’ ordine  e  conquistano metri nella zona centrale del campo ma sono sempre gli arancioverdi a rendersi pericolosi: al 15’ cross di Bennato e Sardellitti anticipa Pistolesi e Taribello al momento di battere a rete; un minuto dopo su capovolgimento di fronte, Ascione sfiora la traversa; al 25’ punizione di Taribello dal limite a sfiorare il primo palo della porta bianconera; al 32’ su angolo di Cangiano la palla danza pericolosamente davanti alla porta di De Robertis senza che alcun arancioverde riesca a spingerla in rete  e proprio quando si delineava un altro beffa per i locali arriva la rete del vantaggio: perfetto cross dalla sinistra  di Pistolesi per la testa di Taribello che anticipa tutti  e mette alle spalle di De Robertis e nei minuti finali c’e’ gloria anche per il genazzanese Yuri Fazi, servito al limite dell’area: l’estroso esterno arancioverde invita il portiere in uscita, lo salta e deposita il pallone nella porta sguarnita; poi il triplice fischio per la meritata affermazione arancioverde, la prima ufficiale in campionato nell’anno del 90° anniversario, e proprio per questa ricorrenza sarebbe giusto che sulla gloriosa maglia campeggiasse la scritta “ USP  90 “. E’ stata una partita dominata dai ragazzi di Cosimo De Feo che sono passati proprio nel momento in cui stavano allentando la presa; la squadra esprime un buon calcio che non riesce sempre a concretizzare; gli ospiti, tutti ragazzini, hanno giocato con l’ardore dei giovani anni ma nulla hanno potuto contro la maggior tecnica dei locali; Tornatore da una parte; Cangiano e Fazi dall’altro ci sono sembrati i migliori interpreti di un incontro diretto con sufficienza dal sig. Bertoldi.

                                                  Maurizio Rossi

 

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