ECCELLENZA: IL PUNTO DI MAX CANNALIRE
articolo del 27/9/2009
Il punto sul girone A di Eccellenza La notizia della giornata è l’interruzione della partita di Pomezia tra il Real e l’Albalonga, per il malore che ha colpito Gigi Di Bartolomeo, in queste ore di fine pomeriggio impegnato nella lotta per evitare l’intervento chirurgico. Qualche lieve notizia rassicurante è arrivata, in merito, con il difensore dell’Albalonga che è sotto sedazione. Auguri di pronta guarigione per il capitano mai dimenticato dai tifosi frascatani. In mattinata il Fiumicino gioca una signora seconda parte dopo essere andato sotto, nel deserto del “Pietro Desideri”, per merito di Pelle, bravo a concludere a rete al 23’. Al 19’ del secondo tempo bel gol segnato da Di Fiandra, per il pareggio quindi le segnature di Ferrari al 39’ e la bella segnatura, balistica, prodotta da Mazzocchitti al sopraggiungere del fischio finale. La partita si è giocata a porte chiuse, con il solito muretto di confine di via Balsofiore protagonista dell’elevarsi degli innamorati rosso-blu, mai domi nel mostrare la loro passione. Il Fiumicino è in testa al campionato, da solo, e non accadeva da molti anni: nella circostanza il merito è del Civitavecchia che ancora sul 2-2 finale l’Anziolavinio, in una partita aperta, capace di proporre alcuni capovolgimenti di fronte. Antonelli segna il vantaggio anziate al 17’ e, prima del riposo, Adornato rimette le cose a posto. Addirittura il Civitavecchia ha la forza per portarsi in vantaggio prima del riposo, al primo minuto del recupero, con Mariano Lancioni, giocatore di grandi qualità. A metà del secondo tempo ancora Antonelli in rete, per il 2-2 che non sarà più messo in discussione. Una partita equilibrata, con grandi giocatori in campo. “Ci può stare, con questo crescente Civitaveccchia”, dirà a Rete Oro Roberto Vichi, direttore generale della società di Franco Rizzaro. La Pescatori è sciupona, per la situazione non sfruttata a Pomezia, in casa della Stella Polare, che resta prima in dieci (D’Alessio) poi, nell’intervallo (espulso anche Mattei), addirittura in nove contro undici; segna per la squadra del presidente Papagni, con Micciché, a sua volta espulso. L’arbitraggio di Longo di Latina non soddisfa nessuno e anzi causa altri due “rossi” alla formazione della Guardia Costiera. Che, con grande carattere, trova il punto del pareggio all’89’, con l’ispirato e volenteroso Vittorini: finisce 1-1. Un suggerimento: all’arbitro di essere più elastico, alle due squadre di evitare quei cartellini gialli che, durante una gara, possono causare danni. Alla vigilia la Pescatori avrebbe anche scommesso per un punto nella tana della Stella Polare ma, dopo le vicende del match del “Comunale”, il rammarico rimane, per i ragazzi di Staffa. Finale: 1-1. Cecchina-Fidene termina 1-1 grazie a Campagna per i castellani e Ciotti per i romani. Un punto che esce da una partita fatta più di soluzioni individuali che di gioco corale. Tre punti buoni per il Fregene, che segna a Velletri con Neroni (16’, calcio di rigore) e Pirillo, prima che al 46’ del primo tempo Di Meo provi a riaprire una partita indirizzata. Infatti Muscedere ha evitato, più volte, che il passivo fosse maggiore e inclemente, vista la mole di gioco prodotta dai giocatori di Fazzini. Blitz del Tanas Casalotti al Darra di Maccarese, dove a decidere tutto è un rigore al 46’ del secondo tempo, segnato da Daniele. E’ grande il carattere mostrato dal Monterosi, che subisce due volte lo svantaggio, ma mette in campo testa e muscoli, nel derby del Viterbese. Buono, l’inizio del campionato della formazione di Marco Frasca, che merita grandi applausi, da matricola quale è. Dei bei consensi giungano anche alla Diana Nemi, che vince 5-3 a Ostia con una bella tripletta di Miro Bogdanov, autore di un mese iniziale di campionato da incorniciare. Nel dettaglio della gara di Ostia questo l’evolversi delle reti: al 5’ Bogdanov, pareggia Quadrini di Testa al quarto d’ora. Nuova rete di Bogdanov, che si procura e trasforma un calcio di rigore. Al 47’ del primo tempo il rigore questa volta lo mette a segno Zanchi. Nel secondo tempo al 4’ Bogdanov segna il 3-2 e al 7’ Merelli crea la doppia distanza. Zanchi prova a riaprire la partita al 38’ ma Dezi chiude i conti al 45’. Chi ha visto la partita si è divertito.