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LE RADIOINTERVISTE: ANTONIO DI BISCEGLIA, N. 1 DELLA N. TOR TRE TESTE


articolo del 20/11/2009

E’ la sorpresa del campionato, con il vertice nel mirino, senza che abbia obblighi di vittoria. Ed è accompagnata dalla beata spensieratezza della sua rimarcata gioventù. Parliamo della Nuova Tor Tre Teste, che fin qui, con tutte le sue formazioni, ha perso solo due partite, una con la juniores, una con la prima squadra, a Tivoli, con la Vis Empolitana, non una squadra qualsiasi.

Ecco i passaggi salienti dell'intervento radiofonico del club prenestino effettuato oggi dopo le 14 a Nuova Spazio Radio 88,100, durante "Babilonia e dintorni".

Antonio Di Bisceglia: “Buon pomeriggio a voi e complimenti per la trasmissione. Vogliamo valorizzare dei giovani, cimentandoli nella prima squadra per dar loro più spessore e magari sistemarli nella categorie che competono ai loro mezzi, anche tra i professionisti”.

Con il Palestrina non è stata una bellissima partita…

 “Siamo in un periodo fortunato. Vedo la Vis Artena favorita, e vedo anche gli investimenti che hanno fatto. I Ranalli, i Carnevali, i D’Acampo, sono giocatori di altra categoria. E Marini è bravo, e l’Artena, con tutto il rispetto per quelle incontrate, mi sembra quella più attrezzata. Siamo l’unica squadra che ha perso una volta sola, con l’Empolitana. E in quell’occasione ci hanno annullato una rete da calcio d’angolo: è successo a Quadrini, in una gara in cui abbiamo giocato bene e dopo quell’episodio abbiamo subito il secondo gol”.

Per il resto, presidente, un gran bel momento, anche senza i grandi nomi.

“I ragazzi stanno sulle ali dell’entusiasmo. Della squadra dello scorso anno Piro e Gubbinelli uno è in serie A uno in serie C. Toscano è andato a Grosseto poi, credo per questioni personali, familiari, è tornato indietro. Noi, rispetto all’altro anno, non abbiamo preso nessuno. E’ arrivato Figlioli, c’è un portiere che sono cinque anni che fa l’Eccellenza. Giusto Valerio è la chioccia di questa squadra. Quando si fa spogliatoio, dico ai colleghi presidenti che spendono 600.000 € - 700.000 € non ci riesce con giocatori per i quali spendi delle fortune. Prendi Amassoka, Alfonsi, Turazza ma se le squadre non si amalgano poi è naturale. Noi spendiamo il 20 per cento. Spendono più loro che una società di Interregionale. Questi sono tutti di manica larga, poi per arrivare a fare la serie D. Capisco una squadra di un paese, noi stando a Roma pensiamo a un discorso fatto per i giovani. Nella superclassifica siamo 20 punti avanti rispetto alla seconda, che è il Tor di Quinto. Per il futuro dei giocatori esiste un grande accordo con il Pomezia, sperando che il Pomezia vada nei professionisti. Così questo serbatoio sarà a disposizione di un club che utilizzerebbe i nostri atleti. Abbiamo già i ragazzi pronti per i campionati giovanili nazionali. E tutto questo va programmato”.

Sulla partita: “Bruno è mio amico da trenta anni. Ma ha preso un calcio di rigore che non c’era. Due calci di rigore non ce li hanno dati. Due pali, un incrocio dei pali. Stamattina ho letto il Corriere Laziale che parlava di una beffa. E’ vero, quello che dice Bruno: non gli hanno reso i giocatori di una certa esperienza. Per il resto ho visto anche delle marette in queste squadre, durante le partite. Quando il grande non aiuta il giovane, che è facile a perdersi di concentrazione, il giovane lo perdi se lo massacri, durante la partita. Il vero motivo per cui la Nuova Tor Tre Teste, con una mandria di bambini, spendendo due lire, è l’amalgama e il fatto che i sei senatori danno una mano ai giovani. Intorno c’è tranquillità. E questo contribuisce a far arrivare i risultati”.

Domenica ad Artena un ulteriore esame, dopo quelli passati con Cavese, Lupa Frascati e Palestrina.

                                                Max Cannalire

 

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