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LE RADIOINTERVISTE DEGLI 88,100: MASSIMO BEVILACQUA (DIANA NEMI)


articolo del 23/11/2009

QUI RADIO-DIANA NEMI

Massimo Bevilacqua: “E’ stata una bella vittoria, ottenuta con merito, soprattutto quello di non far giocare mai l’Albalonga. La squadra che ha impressionato più di tutti è stata il Fregene, il Fidene è un’ottima squadra. Ma quella che ha espresso il gioco migliore è stata il Fregene. Ribadiamo che il nostro è un gruppo di amici, anche se prima di essere un vicepresidente sono un tifoso, infatti mi devo scusare in tribuna, talvolta, per le esagerazioni, perché passo più da ultrà che da dirigente. E’ tanto l’amore per questa società e per ciò che riusciamo a organizzare che ho dei momenti in cui mi trasformo”.

Sulle scelte fatte in sede di tardo agosto, dice: “Ci piace scommettere sulle persone, abbiamo rispolverato Bogdanov, che sta facendo un grande torneo, e per il momento la scommessa la stiamo vincendo, su un atleta dimenticato da parecchi altri club”. Sull’ambiente di Nemi il pensiero è chiaro: “Non c’è pressione, non facciamo voli pindarici, si lavora in un posto tranquillo. I giocatori ci ripagano sul piano degli sforzi: è difficile pensare che sia una squadra di Eccellenza, vista la professionalità, dei grandi ma anche dai giovani, mostrata attraverso l’educazione, la puntualità, l’impegno. Il mister è bravo a tenere lo spogliatoio, a valorizzare i singoli e il gioco collettivo. Siamo molto soddisfatti di tutto ciò”.

Il futuro bisognerà conquistarlo sul basamento del settore giovanile, da costruire…

Bevilacqua: “Per la juniores è difficile, è quella provinciale. I giovani preferiscono giocare in società più blasonate, vedi Genzano, Albano, Velletri, Cecchina. Il sogno è quello di creare una piccola Borghesiana. Con dirigenti validi quali Gianni Bongianni, responsabile del settore giovanile, Baldazzi, Baldolini, tutta gente che vive il calcio da tanti anni”.

                              Massimiliano Cannalire

 

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