stampa | chiudi

IL REAL POMEZIA ESPRIME I SUOI RISENTIMENTI


articolo del 23/11/2009

MONTANARI (Real Pomezia Divino Amore): “OGNI VOLTA CHE GIOCHIAMO A CECCHINA E’ UNA STORIA…”. Questa volta il Real Pomezia non le manda a dire.

Giuliano Montanari, per chi lo conosce, non è uno votato all’apparire o addirittura alla polemica. Tuttavia, sulla partita finita 1-1 a Cecchina, ha detto: “E’ stata una partitaccia, come al solito un arbitraggio non all’altezza della situazione. Prima Gioacchini ha ricevuto una bella gomitata, e lo abbiamo dovuto portare all’ospedale. Poi in cinque minuti due cartellini gialli, e il nostro difensore centrale, Tocchi, è stato espulso. Poi le punizioni che sono stato fioccate”.

Va giù deciso, Montanari, che è sempre moderato nei giudizi, e forse, detto da lui, la cosa stupisce: “A Cecchina la solita storia, partite al limite del regolamento. A me non piacciono, questo tipo di partite, a me piace il gioco del calcio. Ogni volta che andiamo a Cecchina prendiamo un sacco di calci. Poi nel secondo tempo gli ha dato un rigore, che non c’era, e fortuna che Rau, il portiere, l’ha parato. Trecento spettatori che hanno visto la partita a Fiumicino, qualche giornata fa, e non ce n’era uno che ha detto che pure quello era rigore”.

Sull’andamento del campionato Montanari afferma: “Abbiamo fatto qualche pareggio in più degli altri. Ci manca qualcosa, evidentemente: ieri potevamo tentare il colpo vincente ma non ci siamo riusciti. Accontentiamoci”. Chiude scherzando, con un bel sorriso: “Io? Io non voglio vincere niente, gli altri vogliono vincere tutto. Se vinci ma dove vuoi andare? Spero, però, che ci diano un rigore, ogni tanto. A noi non ce ne danno uno a favore, se non stesi in modo evidente”.

Ragazzi. Se si comincia a lamentare anche una società che è dovuta diventare esule per il rapporto con chi gestiva il suo vecchio campo, e non diceva nulla, allora è un campanello d’allarme da tenere a mente per l’imminente futuro. Come dire?: "Arbitri e assistenti, più attenzione".

stampa | chiudi