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ECCELLENZA/A: IL PUNTO DI MAX CANNALIRE


articolo del 29/11/2009

Il miglior gol lo segna

Di Fiandra: mettendo la palla fuori

 

L’Anziolavinio raggiunge la Diana Nemi in vetta al girone A grazie al successo interno sul Cecchina e alla concomitante sconfitta nemorense al Borghetto dei Pescatori: i protagonisti della giornata sono Mario Guida, che segna all’altezza del 18’ del secondo tempo, e Cabriolu, difensore della Pescatori. Nel primo caso la rete nasce dal calcio d’angolo di Michele Malinconico, ragazzo in cerca di continuità ma dalla sicura affidabilità balistica (classe ’88, ex campione d’Italia a Notaresco con gli Allievi del Savio, n.d.r.), il cui assist è ben utilizzato dal capitano tirrenico, Guida, che di testa va a superare Paoletti. E’stata una partita combattuta per tutto il primo tempo, con il Cecchina schierato a cinque in mezzo al campo, dando poco spazio al gioco della squadra di Paolo D’Este. Nel secondo tempo Malinconico prova due volte la via della rete, prima di servire, su un piatto d’oro, la rifinitura che spedisce di nuovo in vetta l’Anziolavinio, mentre una sola opportunità per andare in gol è stato il modesto costrutto dei castellani, al termine battuti per una rete a zero.

La Pescatori Ostia merita la copertina perché rallenta la corsa della Diana Nemi, che non perdeva dal 6 di settembre, prima giornata di andata, quando il Fiumicino passò, all’esordio, al “Luciano Iorio”. Il punto decisivo, dicevamo, segna il gol decisivo con Cabriolu, gregario, in una squadra di gregari, che oggi si sistema a quota 19, sfruttando sul piano dei calcoli, lo stop pomeridiano che i cugini dell’Ostiamare imporranno a domicilio al Real Pomezia Divino Amore, in rimonta; prima segna Spaziani, quindi Zanchi sbaglia un calcio di rigore, confermando un rapporto non esaltante con gli undici metri che il popolare e apprezzato centravanti soffre.

L’applauso più bello lo merita… Il Fiumicino si riporta in scia delle primissime piazze segnando il più bel gol, che non è un gol segnato. Quello nel tabellino resterà appannaggio di Mazzocchitti ma la cosa più bella la fa Ciro Di Fiandra, sullo 0-0, rinunciando a un gol sicuro, per far prestare i soccorsi a un avversario. Da rammentare che eravamo al 35’ e il forte attaccante era giunto nei pressi di Muscedere. Pochi i mugugni, tanti gli applausi: BRAVO, CIRO!, alla faccia di Henry e di quel discutibile modus pensandi di dover vincere, a tutti i costi, con ogni mezzo.

La rete decisiva la firma Mazzocchitti, al 2’ della ripresa, quando la punizione mancina, dalla corsia di destra, sorprende Tocci, piazzatosi (male) sul secondo palo. Troverà il riscatto con due grandi interventi, il giocatore portiere romano, ma non servirà perché i suoi compagni non appaiono in buona giornata: finisce 1-0 con la squadra di Claudio Carelli che torna a due punti dalla vetta. Ve l’avevo scritto: il calendario pende, di questi tempi, dalla parte dei rosso-blu, che non sono una meteora.

Le vittorie utili per il morale – Di sicuro sono quelle del Fregene, in rimonta con Neroni e Laurato sulla Vigor Cisterna, con una buona risposta di carattere da parte dei tirrenici; quella della Stella Polare, che con le reti di Rinaldi e Camilli batte 2-0 il Monterosi. E oggi la squadra di Paolo Caputo è ottava, miglior risultato stagionale, e quella di Pasquale Camillo è nona, e si affaccia, dopo una ampia serie di pareggi, nella parte sinistra della graduatoria.

E’ alla seconda vittoria di fila il Maccarese di Firotto che, dopo aver superato l’Anziolavinio, mostra di che pasta è fatta a Velletri, con le reti di Marconi e Ferri, prima di subire un gol in una situazione particolare. Infine il Civitavecchia supera 4-1 il Tanas nella partita dell’Ave Maria.

Massimiliano Cannalire

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