PROVACI ANCORA, APRILIA!
articolo del 31/8/2008
Dal nostro inviato ad Aprilia, LT - Aprilia atto III. La società di Lazzarini e Cavicchioli ritenta la scalata alla serie D, consapevole che nel girone A in diverse possono fare la corsa sui bianco-blu. La concorrenza non manca davvero, a cominciare dai nomi di Anziolavinio, Ostiamare e Fidene su tutte le altre, secondo diversi, tra gli addetti ai lavori. Di certo l’Aprilia ha un forte numero di soluzioni, a giudicare i reparti uno per uno. Tra i portieri si registra l’arrivo dal Brindisi del giovane Christian Quintigliano, in realtà ex appartenente alla casertana Capriatese. Con lui i numeri uno tra cui scegliere Matteo Crobeddu, il più giovane dei tre (1990), che viene dall’Arezzo, e Federico Pedrazzini, il quale, come il primo, è del 1988, e l’ultima stagione l’ha vissuta all’Ostiamare. Il reparto arretrato denota le conferme di giovanissi elementi, in via di maturazione, del calibro di Ardia, Cannariato, De Luca, oltre all’86 Reccolani, e agli arrivi di spessore di Rambaldi (1981), da Terracina, Amatori (1989), da Ciampino, l’esperto Gimelli dal Rieti. Con loro Ruggiero dalla Cynthia Genzano, Fasulo, che rientra da Bassiano, nel frattempo giunto in Promozione. A centrocampo il sudamericano Torrens, dalla Casertana, Rutzittu, che viene dall’Arzachena ma è una “vecchia conoscenza” dei lidi laziali; gli esperti D’Ainzara e Pestrin, la linea verde rappresentata da De Rosa, che viene dalla Lazio, e Iommazzo, dal Frosinone. La conferma è il 1991 Di Lauro. Tra gli attaccanti tanta scelta con lo juniores Pernasilici, elemento di cui si dice un gran bene, l’argentino Larrosa, provenienza Velletri e Fondi, il confermato Corsetti, da cui si attende maggiore costanza; Bassani, dal Bassiano, Binaco che da Artena era passato all’Isola Liri e che l’Aprilia ha preso in prestito. A loro l’asso e talentuoso Terribili, ex Almas e Ostiamare, giocatore dalla grande vena realizzativa. In una sala gremita di appassionati fanno gli onori di casa il sindaco Santangelo e l’assessore allo Sport Di Lorenzo. Inizia Lazzarini: “Siamo qui per presentare l’Aprilia che parteciperà all’imminente campionato di Eccellenza: prima di tutto ringrazio il sindaco, alle autorità, ai giornalisti, agli sportivi presenti”. Sintetico, il presidente, inizia a menzionare le personalità che dovranno gestire l’A.C. Aprilia, partendo dal sottoscritto e dal vice-presidente, Nando Cavicchioli; il presidente del Settore Giovanile Lorello Antonio, e il consigliere Falco De Luca. Colgo l’occasione per invitare a collaborare con l’A.C. Aprilia altri imprenditori, commercianti, sportivi, apriliani perché l’Aprilia non è solo la prima squadra, ma è un’associazione in cui oltre 400 persone, ragazzi si coagulano per dare lustro a una città intera, senza trascurare il ruolo vitale dei genitori. E Aprilia, nei numeri, non è una piccola città. Abbiamo giovani che hanno giocato in Serie A vedi il figlio di Montella, e altri che adesso non mi sovvengono. Invito tutti a partecipare chiunque sia interessato, in sede, per entrare in qualunque modo, anche nella dirigenza”. Un appello sentito, quello del massimo dirigente apriliano. E’ la volta della specifica del tecnico, Manolo Patalano, reduce da una buona stagione a Terracina, il d.s., Ermanno Rosina, mio figlio Fausto, il team-manager”. Una volta fatti i ringraziamenti agli sponsor il numero uno apriliano passa alla presentazione alla platea dei singoli giocatori. Il monito di Lazzarini è diretto proprio agli atleti apriliani: “In campo mettete della sana cattiveria agonistica, non quella di causare danno agli avversari. So che siete bravi ragazzi ma ve lo dovevo dire, come lo stesso discorso vale per la puntualità”. Manolo Patalano: “Ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso ad Aprilia e costruito una squadra così forte. Il campionato di Eccellenza è molto difficile e fare il vuoto non sarà facile. Ci interesserebbe essere primi all’ultima giornata, perché la squadra è stata fatta per questo traguardo. Dico Fidene, Ostiamare, Anziolavinio ed F.C. Latina: sono queste le squadre che si giocheranno il titolo. Per avere uno stato di forma ottimale ci vogliono tre, quattro domeniche, ma l’importante non è quando arriverà ma quanto durerà. E secondo me questi ragazzi ci daranno tante soddisfazioni”. Massimiliano Cannalire massimiliano.cannalire@calciolaziale.com La rosa nel dettaglio Gli atleti I ruoli Classe La provenienza Matteo Crobeddu Portiere 1990 Arezzo Federico Pedrazzini Portiere 1988 Ostiamare Christian Quintigliano Portiere 1988 Capriatese Valerio Amatori Difensore 1989 Ciampino Fidelis Ardia Difensore 1990 Aprilia Matteo Cannariato Difensore 1990 Aprilia Mirko Catena Difensore 1989 Latina Alessandro De Luca Difensore 1989 Aprilia Luca Fasulo Difensore 1988 fine prestito da Bassiano Cristiano Gimelli Difensore 1982 Rieti Daniele Rambaldi Difensore 1981 Terracina Mirko Reccolani Difensore 1986 Aprilia Mirco Ruggiero Difensore 1985 Cynthia Flavio Cristofari Centrocampista 1983 Ostiamare Fiorenzo D’Ainzara Centrocampista 1973 Aprilia Emanuele Di Rosa Centrocampista 1989 Lazio Alessandro Di Lauro Centrocampista 1991 Aprilia Gaetano Iommazzo Centrocampista 1990 Frosinone Ivan Pestrin Centrocampista 1984 Latina Pier Giovanni Rutzittu Centrocampista 1976 Arzachena Gaston Mariano Torrens Centrocampista 1977 Casertana Luca Bassani Attaccante 1979 Bassiano Damiano Binaco Attaccante 1989 Isola Liri (prestito) Claudio Corsetti Attaccante 1986 Aprilia Ruben Dario Larrosa Attaccante 1979 Fondi Valerio Pernasilici Attaccante 1990 Aprilia Marco Terribili Attaccante 1977 Almas


