Eccellenza gir. A: Pomezia - Aprilia 2-1
articolo del 6/10/2008
Ai rosso-blu di Carlo Lanza la StraPontina Il derby di Via Varrone deciso da Amassoka, che con due reti in otto POMEZIA-APRILIA 2-1 Pomezia: Fiumanò, Campione, Colantoni, Palermo, Galasso, Piroli, Proietti, Mastromattei, Solinas (84’ De Luca), Amassoka, Marano (84’ Laino). A disp. Chimenti, Spinelli, Innocenzi, Rossi, Pieri. All. Carlo Lanza. Massimiliano Cannalire
giorni, e in mezzo la qualificazione di Coppa al II turno, regala 3 punti
in più al cammino rosso-blu. Non basta agli ospiti una perla di Rutzittu
Aprilia: Quintiliano, Amatori, Ardia, Reccolani, Torrens (72’ Rutzittu), Gimelli, Corsetti, Pestrin, Terribili, D’Ainzara (65’ Cristofari), Binaco (51’ De Rosa). A disp. Crobeddu, Iomazzi, Latini, Moreta. All. Manolo Patalano.
Arbitro: Sig. Di Tano di Bari 6,5 (Assistenti Minà 6, De Lorenzo 6,5).
Reti: 73’ Campione, 77’ Rutzittu, 92’ Amassoka.
Note: ammoniti Galasso, Reccolani, De Rosa, Mastromattei, Quintiliano, Piroli. 1200 spettatori. Angoli 4-3 per il Pomezia.
Dal nostro inviato al “Comunale” - Il Pomezia vince allo sprint con un lampo scoccato sull’asse Proietti-De Luca e acceso da Amassoka, capace di cogliere un attimo di debole lentezza del portiere, quel tanto che basta al franco-africano per segnare, di giustezza, il punto del 2-1. Pochi minuti prima era stato Corsetti a sbagliare l’impatto all’interno dei sedici metri avversari spedendo un signor pallone fuori bersaglio. A parte il mancato match-point apriliano, si è trattato di un successo meritato per come la squadra di Carlo Lanza ha interpretato la partita: impacciato nel primo tempo, il collettivo rosso-blu ha cambiato mentalità e passo nella seconda parte. Al 5’ Mastromattei tira e respinge Quintigliano. Al 10’ D’Ainzara spedisce un tiro mancino fuori dal limite. Al 14’ Amassoka elude la difesa, salta il portiere ma l’assist viene sciupato da Mastromattei. Al 27’ un colpo di testa di Torrens dall’area piccola poteva produrre danni: palla fuori. Al 41’ Terribili costringe Fiumanò alla parata in due tempi. Al 46’ bella combinazione Palermo-Solinas per Marano, che tira alto.
L’avvio della ripresa è tutto, in sostanza, marcato di rosso-blu. Nei primi quattro minuti tre situazioni offensive, una delle quali di una certa pericolosità. Al 2’ l’intraprendente Marano suggerisce in verticale su Campione, che affonda sulla corsia dove Ardia fatica parecchio; sul suo pallone basso entra in spaccata Amatori che anticipa Amassoka, la sfera si inarca e, prima di finire sul fondo, sbatte sulla parte superiore della traversa. Il reparto difensivo apriliano si salva con affanno sul derivato calcio d’angolo, e al 4’ Marano ci prova facendo tutto da solo. Smarca un avversario partendo da destra, alla Beppe Signori; il suo tiro mancino a girare esce di un nulla, alla destra della porta ospite. Al 5’ dentro De Rosa per un inconsistente Binaco, poi Patalano al 20’ decide, giustamente, che non è la giornata di D’Ainzara, sostituendolo. Al 21’ Proietti mette in mezzo una bella palla ma il colpo di testa di Galasso offre un impatto debole e la palla finisce la sua corsa sulla retina del montante orizzontale.
Il Pomezia gioca una bella ripresa, coronando un palpabile incedere con la rete che Campione (quarto gol in campionato) segna sottomisura su assist di un ispirato Marano. Ma la gioia dura poco: al 32’ Terribili-De Rosa, tiro fulmineo di Rutzittu che batte Fiumanò. Quindi i due episodi: sciupa Corsetti da dentro l’area di rigore e al secondo minuto di recupero Amassoka firma un successo vitale per una squadra abbonata ai gol “da rettilineo finale”. L’Aprilia ha mostrato discrete individualità, il Pomezia un gioco più votato alla coralità.
Arbitraggio sufficiente seppur all’inglese, con diversi contatti persi per strada, da ambo le parti. Meglio De Lorenzo, rispetto all’assistente Minà, che nel primo tempo ferma Proietti per un fuorigioco che non c’è.
massimiliano.cannalire@calciolaziale.com


