Eccellenza gir. B. Vjs Velletri-Virtus Latina 0-1
articolo del 2/12/2008
VJS Velletri: Giorgi, Cugini, Bayslach, Mazzitelli (56° Santolini), Ricozzi (70° Bologna), Simoni, Di Meo, Panella, Guidi (53° Ladaga), Cestra, Funari. A disp: Casella, Ceccarelli, Salvatori, Acosta. All. Di Meo. Virtus Latina: Cipriani, Di Emma, Scuoch, Liberti, Festa, Facci, Trabelsi (54° Cinelli), Masini, Mandarelli (89° Ciccarelli), Caputi, Ricciardi. A disp: Stefanini, De Simone, Moretto, Beltramini, Proia. All. Sibilia. Arbitro: Cinelli di Pistoia. Assistenti: Risa e Mazzucca di Roma 2. Reti: 77° Mandarelli. Ammoniti: Trabelsi (V.L.). La tredicesima giornata sorride alla Virtus Latina. Il successo esterno allo Scavo ed i pareggi delle dirette rivali permettono alla compagine nerazzurra di agganciare il terzo posto in classifica, riducendo lo svantaggio dalla vetta. Vittoria con merito su di un terreno reso pesante dalla violenta grandinata abbattutasi nella notte e che ha messo a serio rischio la disputa dell’incontro. Quinto risultato utile per Gianfranco Sibilia capace, in un mese, di risollevare gli animi della società virtussina. Aria diversa in casa rossonera. Il secondo stop consecutivo risucchia Moduli offensivi per entrambe le formazioni. Alberto di Meo ritrova la disponibilità del capitano Ilario Ricozzi chiamato a far coppia centrale con Simoni in difesa. Cestra parte titolare a centrocampo con Panella e Mazzitelli, mentre Di Meo e Guidi giocano più avanzati sulla trequarti. Funari torna centrale d’attacco ad occupare il ruolo ricoperto in passato da Torres. Sibilia riconferma l’undici titolare ed il modulo 4-3-3 con il quale aveva iniziato l’avventura in terra pontina. Mandarelli punta centrale con Trabelsi a destra e Ricciardi sulla sinistra a formare il tridente d’attacco. Nelle prima battute di gioco il ritmo si manifesta alto nonostante il campo scivoloso e poco adatto ai giocatori tecnici. Al 14° doppia occasione per Mandarelli, prima di piede e poi di testa, ma Giorgi si dimostra provvidenziale nel respingere. L’attaccante nerazzurro si ripete per ben due volte di testa tra il 18° ed il 21° ma stavolta è la mira a venire meno. Alla mezzora il giovane Mazzitelli prova a sfondare per vie centrali ma la sua conclusione, scoccata da fuori area, termina debole per la facile parata di Cipriani. Il finale di primo tempo si anima con due episodi da moviola. Al 40° Ricozzi manca l’intervento difensivo permettendo a Trabelsi di sfuggire a Simoni e lanciarsi a rete. Il tunisino, sul punto di calciare, subisce la spinta del difensore argentino e cade a terra. Un rigore apparso netto anche al pubblico di casa e giudicato in maniera contraria invece dal fischietto toscano che sventola al numero sette pontino l’unico cartellino giallo dell’incontro. Sul fronte opposto al 44° punizione potente rasoterra di Funari che Cipriani non riesce a bloccare. Simoni stavolta si mostra più attento e ribatte a rete ma la sua gioia viene interrotta dalla presunta posizione irregolare segnalata dall’assistente arbitrale. In apertura di ripresa i due tecnici mutano volto all’attacco. Di Meo toglie Guidi per Ladaga mentre Sibilia opta per il classico avvicendamento tra Trabelsi e Cinelli. E’ proprio l’ingresso di quest’ultimo a dare una svolta alla partita ponendo l’ago della bilancia decisamente a favore degli ospiti. Il neoentrato dimostra un ottimo feeling di gioco con Mandarelli ed il terzino Cugini fatica a seguire il suo passo. I padroni di casa invece continuano a trovare difficoltà nel costruire azioni offensive degne di nota. Al 61° Cinelli ha sui piedi il pallone dell’1-0 ma Giorgi si dimostra ancora una volta reattivo nell’opporsi. L’estremo difensore è di nuovo protagonista qualche minuto più tardi quando manda in angolo un insidiosa conclusione di Mandarelli dalla distanza. La pressione della Virtus però è continua e al 77° ELIA MODUGNO


