IL PUNTO SUL GIRONE B DEL MASSIMO CAMPIONATO
articolo del 15/3/2009
IL PUNTO SUL GIRONE B di Max Cannalire Il Fondi guadagna e, cosa curiosa, avviene anche dopo un pareggio. Tutto questo per merito della convinzione e della caparbietà del Pisoniano, tosto al punto da credere di rovesciare il peso del punto dell’Artena, segnato all’86’, per merito di Cianni, che con un colpo di tacco elude l’avversario e serve sul palo più lontano, quello destro, l’accorrente Flore, che manda la palla a gonfiare la rete. La botta la squadra ospite la sente ma la determinazione dei verde-blu di Fabio Lucidi si incontra con la repentina maniera di arretrare di un’Artena ingenua, anche se va specificato che su Masella, all’atto del cross (91’) di Saporetti, c’è stato un reciproco contatto di Juarez, spalle alla porta, e la coppia Masella-Cassioli. Di solito, in questi casi, si fischia un fallo in favore di chi difende; il signor Fadda, che fino a quel momento non aveva sfigurato, lascia giocare. Arriva Antonelli, lesto, sul palo di destra, e manda di interno la palla in rete. Non è finita qui: sull’1-1 l’errore della difesa artenese lascia avanzare Saliou dal centrocampo fino alla tre-quarti. Il capitano empolitano lascia partire un gran tiro di interno destro che spedisce la palla sotto la traversa sorprendendo il giovane Vagni. Dopo il fischio finale un paio di giocatori per parte esagerano nei comportamenti e si passa alle vie di fatto lasciando il buon senso sul manto erboso di gioco. E negli spogliatoi il parapiglia prosegue. Ma di certo arbitro e assistente Iacopino di Albano hanno sulla coscienza l’episodio dell’1-1, che ha scatenato le proteste. Il fugace commento del presidente Di Cori, intento a calmare qualche esagitato, è una delle fotografie del finale scappato di mano alla sua formazione: “Siamo stati troppo ingenui, e tanto spazio non lo dovevamo lasciare”. Fondi-Sora finisce 1-1 con la solita, proverbiale e coriacea prova della squadra volsca e le solite, tante chance gettate alle ortiche dalla squadra di casa. Abbiamo raccolto il parere di Nicola Ciarlone, presidente rosso-blu: “Troppe, le occasioni sbagliate. Al di là della loro rete, viziata da un possibile fallo, nel primo tempo abbiamo sciupato tante opportunità tra le quali evidenzio quelle di Stravato e Minieri; nel secondo tempo Langiotti ha colpito una traversa subito dopo la rete avversaria, e Stravato ha visto un suo tiro essere deviato in area all’ultimo momento. Dopo il loro gol, segnato da Pistolesi, siamo rimasti in dieci contro undici per il rosso sanzionato a Belviso, che non ha trovato di meglio che baccagliare con l’arbitro. Un peccato, davvero, visti i tanti pareggi interni di quest’anno. Ma mentre ci può stare lasciare due punti su tre sul campo, nelle gare contro Pisoniano ed Artena, se oggi non siamo più avanti in classifica, lo dobbiamo a quanto abbiamo rallentato nei pareggi interni con Albalonga (2-2), Colleferro (1-1) e Mentana (0-0)”. Oggi il Fondi dispone di 51 punti contro i 47 dell’Artena e della Virtus Latina, che, in uno dei quattro turni post-meridiem, vince sul Fonte Nuova con le reti segnate nel secondo periodo da Cinelli e Mariniello. A quota 46 il Pisoniano (giovedì si dovrebbe decidere sui quattro punti probabilmente in via di restituzione al club dell’avvocato Bernardini, n.d.r.), rovesciando il suddescritto incontro del “Comunale”, aggancia il Formia, battuto a Terracina dalle realizzazioni di Caligiuri e Mirante. Con il Sora a quota 43 praticamente fuori dai giochi di vertice – restano sette giornate – l’Albalonga riscatta le giornate a vuoto passando, come un rullo compressore, all’Antonio Sbardella di Palestrina con un fragoroso esito: 4-0!. I gol dei bianco-blu di Gianfranco Di Carlo sono stati siglati da Molinari e Angelucci, due ciascuno. Qualcosa si muove nelle retrovie con il successo voluto dalla Vjs Velletri, che segna con Guidi e Polizzano con il solo Buonanno a intervallare il momentaneo pareggio del Colleferro: “Nelle ultime due partite che abbiamo perso non dovevamo assolutamente inciampare”, questo il sereno ma malinconico commento del realista presidente rosso-nero, Luciano Talone. Chi stasera respira aria diversa è il Comprensorio Lepino Priverno che batte 2-0 in casa il Mentana, fermo a quota 25, e si attesta a 37, stessa dote dello Zagarolo. Andiamo con ordine: i lepini di mister Rossi segnano con Botta e Testa e sono bravi nel chiudere praticamente tutti gli spazi ai bianco-blu mentanesi. La compagine di Berti, invece, passa per prima ma subisce il punto del parziale pari ad opera di Consorti e, a una decina di minuti dal termine, patisce in occasione del calcio di rigore trasformato da Chiavini. L’Almas pareggia a Ciampino, punto insperato, alla vigilia, grazie a Troianello, che pareggia la rete di Domenici.


