ECCELLENZA GIR. B: LA CAVESE VUOLE VOLARE
articolo del 2/9/2009
La Cavese targata Moroncelli non vuole smettere di sognare. Ad una settimana dal semaforo verde la società biancoblu ha rotto gli indugi spezzando di colpo gli equilibri del prossimo girone B del campionato di Eccellenza. Il DS Massimiliano Bianchi con il bene placido della famiglia Moroncelli ha, infatti, messo a segno due autentiche bombe di mercato. Dal Pomezia, fresco vincitore del campionato e della Coppa Italia di Eccellenza, ecco arrivare Lustro Galasso, difensore centrale classe ’82, un autentico baluardo che andrà a rinforzare un reparto che può già contare su gente del valore di Santoni e Simoni. Sempre da Pomezia il colpo forse più eclatante che sta già creando sconquasso all’interno della tifoseria di fede biancoblu. Uno degli attaccanti più quotati dell’intero panorama dilettantistico. Il suo nome è Laurent Ammasoka, camerunense classe ’80, anche lui proveniente dal Pomezia. I due neo acquisti ritroveranno a Cave anche Emanuele Palermo, centrocampista classe ’85. Il Direttore Generale della Cavese Massimiliano Moroncelli non nasconde la sua soddisfazione per gli ultimi rinforzi sbarcati alla corte di Fabrizio Ferazzoli e spiega il perché della scelta dei neo arrivati: “Sono venuti da noi, accettando di scendere di categoria, perché hanno condiviso il nostro progetto che è ambizioso e punta a rilanciare la piazza di Cave portandola a calcare campi di alto livello”. Con Ammassoka e Galasso il mercato della Cavese, come conferma il DG, può dirsi praticamente concluso: “C’è la possibilità che arrivi ancora qualche giovane ma il più è stato fatto”. E che mercato quello della formazione casilina, con un attacco Ammassoka – Garat che promette scintille ed autorizza i tifosi a pensare in grande. Massimiliano Moroncelli da par suo non si sbilancia ma fa intendere, neanche troppo velatamente, che chi vorrà vincere il prossimo campionato di Eccellenza dovrà fare i conti anche con questa Cavese: “Il nostro è un girone molto interessante con diciotto squadre che hanno un buon organico e con 4-5 formazioni, tra cui Palestrina, Artena, Colleferro e Vis Empolitana, che, avendo speso di più, partono un gradino davanti a tutte le altre. Ma anche noi – avverte il DG – diremo la nostra fino in fondo come testimoniano i due ultimi acquisti”. Un calendario, quello del Girone B dell’Eccellenza, che mette subito a dura prova le ambizioni della squadra di Ferazzoli. Partenza in casa con la Vis Empolitana e trasferta successiva in casa dell’Artena. Per Moroncelli però non bastano due o tre giornate per decretare i primi verdetti sulle reali forze in campo: “Penso che dovranno passare almeno otto o nove turni per poter dare i primi giudizi veritieri”. Sull’avversaria di domenica all’Ariola, il DG invece non ha dubbi: “E’ una formazione di tutto rispetto con un grande attacco ma noi scenderemo in campo per vincere”. Ma quella illustrata da Massimiliano Moroncelli è una Cavese che punta in alto non soltanto da un punto di vista sportivo e della prima squadra ma a trecentosessanta gradi: “Vogliamo essere una società di riferimento che faccia leva sul settore giovanile mettendo su una struttura che abbia anche una funzione sociale. Durante la preparazione, ad esempio, si sono allenati con la nostra prima squadra ragazzi del ’93. Non so quante altre società lo abbiano fatto”. L’ultimo pensiero del DG è rivolto ai tifosi: “Quest’anno come non mai abbiamo bisogno del loro apporto. E’ la prima volta nella storia che Cave disputa un campionato di Eccellenza. Al di là del risultato, la Cavese punta soprattutto ad offrire uno spettacolo a chi verrà allo stadio”. E con giocatori del calibro di Neri, De Francesco, Ammassoka e Garat lo spettacolo anche quest’anno sembra assicurato.


