ECCELLENZA GIRONE B: 14 RETI IN 8 PARTITE
articolo del 6/9/2009
ECCELLENZA GIRONE B Il punto di Max Cannalire La Cavese parte bene, con una prova di impatto contro la Vis Empolitana che inizia con due buone occasioni costruite da Juarez e Antonini. Al 25’ De Francesco serve Garat che addomestica il pallone per Chialastri, bravo a saltare in scivolata due difensori e a battere Patelli, in precedenza intervenuto in buon anticipo. E’ l’1-0 cui segue l’episodio che lascia i tiburtini in dieci contro undici: Antico arriva in ritardo e da ultimo commette fallo concedendo un rigore agli avversari e la superiorità numerica. De Francesco realizza il 2-0. Si apriranno spazi nella ripresa ma la precisione non accompagnerà i giocatori di casa. Saliou prova a riaprire la partita in due occasioni dimostrando grande convinzione ma anche di essere tra i pochi a pensare di mettere in apprensione la Cavese. Al 26’ Neri prova la giocata clamorosa dai trentacinque metri e il suo tiro, con Patelli fuori dai pali, manda la palla a lambire la parte superiore della traversa. La Cavese vince con un pensiero ad Amassoka, che ha fintato e se ne va. Ma sembra che la dirigenza della Cavese la pensi differentemente rispetto alla forte punta. L’altro big-match di giornata, Formia-Vis Artena, sorride ai giocatori di Salvatore Amato, che restano in dieci contro undici al 41’ del primo tempo, con l’espulsione diretta del capitano, Agostino De Santis, pur dopo una frazione combattuta e non cattiva come dirà, al termine, il taccuino dell’arbitro. Meglio la Vis Artena nei primi 45’ con un 5-3-2 duttile, che hanno fruttato tre clamorose occasioni da rete: al 14’ Casaldi prova la soluzione personale, respinta da Musto. Che salva ancora su Casaldi dopo l’episodio dell’inferiorità numerica (43’) mentre D’Acampo manda un gran sul palo destro al 45’. Quanto fatto vedere dal Formia fino a quel momento era soltanto sterile raccolto. Nel secondo tempo il Formia si è dovuto ridisegnare rendendo la manovra più armonica: l’Artena passa in mezzo a quattro ma, nel momento in cui ti attenderesti il cambio di marcia da parte dei ragazzi di Cotroneo, la squadra ospite sembra accartocciarsi e adeguarsi al ritmo utile al Formia. Che si riorganizza e al 23’ trova con merito l’episodio vincente. Corre il 27’ quando Cassioli ferma con un fallo Marcucci, riscuote la seconda ammonizione e concede a Giuseppe Rosi di sfoderare un rigore preciso e utile, che vale i tre punti. La Vis Artena proverà con il carattere ma senza grandi conclusioni e la gara termina 1-0. Di misura allo stadio Di Giulio si impone il Colleferro di Marco Frioni che, ironia della sorte, del calendario e delle vicende dei tigrotti, era di fronte al tecnico della passata stagione, quel pelato di Francesco Barbabella. La partita si è sbloccata al 27’ del secondo tempo grazie a un calcio di rigore, come a Formia, trasformato in rete e tre punti dal valido giovane Buonanno. Tra le vittorie fuori casa spicca quella del Torrenova di Nazareno Nardi, Luigi Picchio e Mimmo Merlini, che passa per due reti a zero all’Arnaldo Fuso sul Ciampino per merito del centravanti romano Vitale, autore di una importante doppietta. Finiscono a reti bianche Nuova Tor Tre Teste-Tor Lupara e Roviano Zagarolo, con un rigore sbagliato per parte, al Comunale di Riofreddo, con il primo sbagliato da Fabiano, che al 34’ coglie il palo, mentre all’82’ Porcu trova la stessa improduttiva sorte ma attraverso la respinta del portiere ospite. La Tiburtina torna a sorridere con il Villanova di Altemizio Armeni detto Massimo, che sfodera un bel carattere contro la giovane La Lucca. Al 31’ in gol Fucci poi la formazione di Volpe resta in dieci, e, nel secondo tempo in nove; in questa situazione il Villanova trova il raddoppio con l’ex del Villalba Picistrelli. Il film giusto per Genazzano sarebbe “Chiudete quella porta”, nel senso che Frascati e Sora giocano a porte chiuse, e per i castellani, detto con molta sincerità (sarà così fino a gennaio) ma è andata di lusso. Vince, comunque, la Lupa Frascati, che inizia sotto di un gol, con la rete di Simeoli su calcio di rigore (28’). Il pareggio lo segna Pedrocchi al 38’ con una buona soluzione personale. Al quarto d’ora della ripresa il vantaggio frascatano con Ognibene. Finale scoppiettante con tre reti in pochi minuti: al 47’ l’attaccante Medoro firma il 3-1, al 48’ D’Antimi fa il 4-1 e al 50’ Ascione segna il secondo gol sorano.


