ECCELLENZA GIRONE A: BENE ANZIOLAVINIO E FIUMICINO
articolo del 13/9/2009
ECCELLENZA GIRONE A Anziolavinio e Fiumicino a pieni giri Anziolavinio e Fiumicino sono in vetta a punteggio pieno, dopo due giornate. Convincente, la prova dei giocatori di Paolo D’Este nei confronti della Vigor Cisterna, con una parte del pubblico sceso sulla Nettunense deluso dalle prime due partite. Segna Panella subito, in apertura, al 7’, e raddoppia Gamboni prima del riposo. Nelle poche occasioni messe in piedi dal team ospite, la precisione fa difetto alla Vigor Cisterna che viene superata ancora da Gamboni, doppietta, al quarto d’ora della ripresa. Poco dopo Cavaliere mette a frutto la reazione cisternese, che tuttavia non sortirà altri effetti. Termina 3-1 e per l’Anziolavinio i conti tornano. L’altra prima in graduatoria costituisce una sorpresa forse anche per i suoi stessi dirigenti, esaltati dalla splendida punizione battuta e realizzata da Mazzocchitti al 29’ del secondo tempo. A quel punto il Fidene non è riuscito a raddrizzare la situazione del “Pietro Desideri”. Che nel complesso ha registrato un primo tempo equilibrato e brioso; due situazioni, equamente spartite, nel primo periodo. Al 23’ Emanuele Mancini sparacchia a lato un tiro provato dal limite dell’area; al 28’ Bodo è servito da Di Fiandra e impegna in tuffo Marino, che neutralizza. La ripresa vede partire un buon Fidene che al 5’ cala nei panni di assist-man Manganelli, bravo a servire Tolomeo che, a portiere battuto, manda la palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra occasione al 18’: Dominici per Manganelli che di testa manda la palla all’incrocio ma Giorgi sventa con un gran parata mandando in angolo. Al 29’ gran rete di Mazzocchitti su punizione dai sedici metri, a scavalcare la barriera con una foglia morta mancina e la palla che entra nel “sette”, imparabile per Marino ma lo sarebbe stata anche per altri portieri. Il Fidene prova un generoso forcing finale comprendente i cinque minuti di recupero ma l’odore della vittoria, e anche di rilievo, porta la difesa e il centrocampo fiumicinesi a ergere un grande muro, che chiude ogni sentiero utile per gli avversari. Due note da evidenziare sulla partita della darsena fiumicinese: la prima riguarda il fatto che si è giocato a porte chiuse. La seconda concerne l’eccessiva severità dell’arbitro di turno: tutto questo gioco così ruvido non c’è stato, tale da giustificare le undici ammonizioni comminate dal fischietto romano Bassu, ora di stanza alla sezione di Ostia. Tra i pareggi della giornata cominciamo con quello di Bagnoregio tra la Virtus, che ha registrato degli arrivi, già utilizzati, in settimana, e l’Ostiamare. Pensando a quanto osservato sul campo l’esito appare giusto ma l’amarezzo dei viterbesi è giustificata dal pareggio dei lidensi romani, giunto nei minuti finali. Le statistiche infatti parlano di un vantaggio locale al 22’ con il bravo Rovinetti mentre il punto del pari arriverà al 42’ della seconda parte dopo un fallo di Bernardini (espulso) con tanto di calcio di rigore segnato da Zanchi. Altro giro, altra “X”, quella uscita dal campo Giovanni Scavo, con Ciasca in grande evidenzia, che ne segna due, ma ne fa altrettante anche il Tanas Casalotti, in rete con Roversi e Giuliani. Finisce 2-2. Stesso esito tra la Stella Polare e il Civitavecchia, con la squadra di Pasquale Camillo che avrebbe meritato qualcosa in più, con la repentina rete di Del Monte (2’). Il pareggio è realizzato da un’azione combinata in favore di Adornato. Una partita bella, vivace, che vede la Stella Polare ancora in vantaggio, al 34’ del secondo tempo, grazie alla rapidità di esecuzione di Vittorini. Otto minuti dopo pareggia Gagliardini e finisce 2-2. E’ il primo punto colto dal Civitavecchia di Masini. Parliamo ancora di un pareggio, questa volta a reti inviolate, tra la Pescatori Ostia e l’Albalonga, in una partita priva di grandi sussulti. Al 3’ un tiro di Angelucci va di poco fuori, con la replica (11’) provata da Benvenuti che manda la palla a sfiorare il palo destro della porta di Cimini. Al 19’ D’Astolfo manda la palla alle stelle, quindi al 31’ Bucri, al 34’ Sbraglia provano a innescare Turazza, chiuso in entrambi i casi dal portiere Assogna, bravo quanto tempestivo. Nel secondo tempo poco o nulla, fino al 35’ quando una punizione tentata da Saba costringe al riflesso per deviare alta la palla l’estremo Cimini. Finisce 0-0 e il rimpianto dei presenti riguarda l’assenza di fantasia: mancava Alfonsi. E’ tutto dire. Lo stesso esito matura al Pio XII di Albano Laziale, in un’altra partita affatto esaltante tra Cecchina e Monterosi. Iniziata con trenta minuti di ritardo, la sfida dell’Emilio Darra finisce 1-1 con la Diana Nemi che passa per prima con un gol di un difensore, Zitarosa, pareggiato, nel corso del secondo tempo, da un altro che non è attaccante, Cipollone. Il Maccarese è a 4 punti, la Diana Nemi lascia lo zero, che è rappresentato, oggi, dalla Vigor Cisterna. Siamo in attesa della partita pomeridiana Real Pomezia-Fregene.


