venerdì 28 agosto 2026 | Roma | Meteo
 

» Calciolaziale > Eccellenza > Obiettivo su

DIANA NEMI e FIUMICINO, GRANDI IMPRESE


articolo del 18/10/2009



FIUMICINO E DIANA NEMI

FIRMANO LE IMPRESE DI GIORNATA

I rosso-blu passano ad Albano, i nemorensi battono

a domicilio il Fidene. Blitz-Velletri, a Ostia

 

 

Incredibile campionato. In pochi minuti al Pio XII di Albano Laziale il Fiumicino riesce a ribaltare il gol costruito al 27’ del secondo tempo da Jannotti e segnato da Alfonsi. Segna il rapido Mazzocchi, e poco dopo, un figlio d’arte, Di Giovanni – il papà è tecnico del Casalotti in Promozione di cui è stato giocatore – che è juniores, segna il punto che fa saltare il banco bianco-blu. Il Fiumicino, dopo due sconfitte, riesce a prendere tre punti d’oro in casa di una delle grandi protagoniste di stagione, e, strada facendo, non sappiamo in quanti riusciranno a ottenere la dote completa a due passi da piazza Mazzini. Tutto questo accade nei minuti in cui l’Anziolavinio, inizialmente sotto per merito di Giordani, bravo a sfruttare un signor pallone servitogli da Gamboni, riprende la Stella Polare che aveva pareggiato, con Vittorini, nel primo tempo, ed era passata in vantaggio nel corso della ripresa. Finale al “Comunale” di via Varrone: 2-2. Questa “X” permette al Fiumicino di essere in testa con la formazione di Paolo D’Este.

Tra le vittorie in trasferta risalta, oltre a quella dei rosso-blu di Claudio Carelli, il successo della Diana Nemi, che proietta i nemorensi di Manolo Liberati a ridosso del vertice! Applausi a scena aperta per la società di Giacinto Bertucci che si toglie una gran soddisfazione espugnando il Salaria Sport Village. Bella, la partita, giocata dalla Diana Nemi dopo un primo tempo in cui il Fidene ha provato a fare la partita, a imprimere il suo gioco. Le reti che hanno deciso la sfida di Settebagni e dintorni sono state segnate da Miro Bogdanov (16’) e Pace (50’). Tutte le iniziative che metteranno in piedi i giocatori di La Scala si areneranno di fronte al compatto reparto arretrato della Diana Nemi, che, nelle due circostanze in cui il Fidene è giunto in area di rigore, hanno visto Remiddi esaltarsi sul piano dei riflessi. Nel finale un gran tiro di Dezi colpisce la traversa con la sfera che ballonzola nei pressi della linea bianca. E’ una gran partita, quella disputata dalla Diana Nemi, ben costruita dal club del direttore sportivo Baldolini. Un sodalizio, tra l’altro, che ha in Baldazzi (d.g.) e Bongianni (responsabile del settore giovanile), due buoni elementi per far costruire una realtà fatta, pensate, di 1.800 abitanti.

Queste le dichiarazioni rese in diretta radio da Manolo Liberati, sollecitato da una domanda ben precisa: “Ami la montagna, notoriamente, quindi non soffri di vertigini”. Il riferimento era alla classifica, che oggi vede la Diana incredibilmente a un punto dalla vetta, rappresentata da Anziolavinio e Fiumicino: “Sì, ma con la volontà e la forza del gruppo che siamo riusciti a costruire di fronte mantenere bisogna trovare e conservare la nostra dimensione, una sorta di Eldorado, che si può spalancare di fronte a noi come un mondo meraviglioso. Senza perdere di vista l’umiltà”. Sembra oltremodo saggio, Liberati, ben oltre l’età. L’ex allenatore del San Lorenzo ha un merito, in un mondo singolare quale è quello dei tecnici; non ha mai chiesto la luce dei riflettori, e con le dovute precauzioni, si gode questo bel momento, di una singolare realtà quale è la Diana Nemi. Tanto di cappello.

Il Cecchina si sistema a quota 7 dopo il buon successo costruito e meritato al “Paglialunga” in cui il Fregene non vede tornare i conti in parecchi, dei suoi giocatori. La squadra di Fazzini non ha convinto per l’approccio alla partita e anche sul piano fisico non dimostra la giusta reattività; spesso, in mezzo al campo, la formazione di casa arrivava seconda sul pallone. Merito del Cecchina, sia chiaro, che, pure quando è stato avanti nel punteggio, non ha rallentato il ritmo. L’unico momento di pausa ha riguardato il momento in cui il Cecchina era andato in rete per la prima volta (7’ del secondo tempo, Piergentili), ma è durato solo dieci minuti, periodo non sfruttato dal Fregene. Di Pastena e Cioffi si sono persi nella modesta giornata , Neroni e Pirillo non hanno convinto e si sono anche infortunati. E con il solo Filippi e due giovani, Laurato (subentrato al posto di Neroni) e Bosi (per Pirillo) è stata notte fonda per il Fregene. Il raddoppio lo firma Cianni su calcio di rigore, al 35’, con il centravanti autore di una signora partita individuale. Difende la palla, combatte, gioca per i compagni: applausi per lui e per chi ne incoraggia le iniziative, vedi Borghi.

La Vjs Velletri passa a sorpresa al “Lodovichetti” sulla Pescatori, con due reti arrivate nel finale di gara, e realizzate da Piacentini e Rossi.

Finisce in parità il derby del Nord-Tirreno tra il Civitavecchia ed il Maccarese. Va in gol Brunetti ma pareggia poco dopo Talone. Le tante punizioni decise in favore dei nero-azzurri non hanno sortito effetti, davanti alla compattezza del Maccarese, al secondo pareggio di fila contro due (presunte) grandi… Al “Giovanni Fattori” il Civitavecchia costruisce tre palle-gol non finalizzate grazie alla bravura di un grandioso Cioci, una la mette in piedi il Maccarese ma non ne esce nulla. Cioci si stira e lascia il posto a Piccionetti, portiere d’età juniores (’91) poi viene espulso Ruggero per fallo di reazione al 37’, con una condotta assolutamente evitabile. E nel secondo tempo un forte vento condiziona parecchie trame tentate dalla squadra di Riccardo Firotto, che subisce la voglia di vincere del team di Masini. Il gol della “Vecchia” arriva a metà del secondo tempo con Salvatore Brunetti che realizza in mischia. Il pareggio è segnato dal difensore centrale, Talone, poi anche gli ospiti restano in dieci, per il “rosso” comminato dal modesto Amici di Ciampino, oggi esagerato, nel fischiare “da calcio a cinque”, e al di sotto dei suoi standard. Due le situazioni offensive proposte dal Maccarese, la prima sciupata dall’egoista Marconi, che non serve lo smarcatissimo Ponzio. Poi il portiere del Civitavecchia ferma una gran palla-gol al 44’ provata dal giovane D’Antimi. Finisce 1-1. Il Civitavecchia si scopre, una volta per tutte, meno ambiziosa. E’ una realtà.

Massimiliano Cannalire

Per poter commentare la notizia devi effettuare la login a Calciolaziale.com
Login | Registrati