QUI RADIOFIUMICINO, PARLA PINO PASSERETTI
articolo del 23/11/2009
PINO PASSERETTI: “E’ stata difficile ma è andata bene. Meglio così” Sulla complicata vittoria ottenuta in zona-Cesarini contro la Vjs Velletri, il direttore generale (e sportivo) del Fiumicino, Giuseppe “Pino” Passeretti ha detto, durante la trasmissione “Babilonia e dintorni”: “Abbiamo soffero ma domenica è andata bene. Un primo tempo così così perché abbiamo sempre tre, quattro infortunati, e perché la Vjs Velletri ha chiuso parecchi spazi in cui siamo abituati a creare gioco. Con i rientri Mazzocchitti e Asara in mezzo al campo è andata bene”. Sulla Vjs Velletri si è così espresso: “Una squadra gagliarda e una buona difesa, con Ciasca, che è un ottimo attaccante”. Quanto è stato difficile battere un gigante tra i pali del livello di Graziano Muscedere? “E’ bravo, davvero, Muscedere. E’ stato sfortunato: sul colpo di testa di Ferrari la palla ha battuto sul palo ed è entrata dentro. Invece il secondo gol è stato un gran tuffo di Di Fiandra. In precedenza due volte il nostro centravanti è arrivato davanti al portiere, e in un’altra occasione ha colpito una traversa”. Sui contenuti della partita del “Pietro Desideri” Passeretti dice: “Sono venuti per difendersi, gli poteva andare bene e invece è andata bene a noi. Meglio così”. Continua a scaldarsi la platea fiumicinese per questa compagine? “C’è voglia di calcio perché stiamo facendo bene con la juniores e sia con la prima squadra anche se coi ragazzi abbiamo sbagliato un rigore e subito una rete sul successivo contropiede. Il pubblico si sta avvicinando, e penso che faremo bene per la soddisfazione comune. Ho sempre preferito mettere molti giocatori di Fiumicino, poi la gente ti viene a vedere, Scarselletti Mazzocchitti, Di Fiandra sono dei personaggi a Fiumicino. A Di Fiandra lo coccolano. E la nostra forza è proprio questa, per richiamare il pubblico al Desideri. Sta andando bene anche il settore giovanile”. Sulle tentazioni da evitare l’arguto dirigente di Roccamonfina (Caserta) dice: “Il discorso dei procuratori con me non esiste, lo sai, la squadra la faccio io con l’allenatore che ho scelto. E devo dire che nel recente passato, quando ho scelto l’allenatore sono stato attento. Ricorderai una premiazione fatta da voi giornalisti qui, a Fiumicino (14 luglio 2002, 2° edizione del Trofeo Mid Sport, n.d.r.), avete scelto tre tecnici, Sergio Pirozzi, Paolo Mazza, Glauco Cozzi, tutti allenatori che ho avuto io. E ne ho avuti solo tre, in quattordici anni. Mai avuto altri”. Su quello attuale dà un bel giudizio, anche in prospettiva: “Carelli diventerà molto bravo. Gli manca solo l’esperienza, ma legge la partita minuto per minuto. Poi qualche inesperienza la dobbiamo pagare. I giovani che abbiamo andranno bene anche l’anno prossimo. I giovani già ci stanno, in vista del futuro, e domenica erano cinque, e se avessimo schierato il portiere-ragazzino, sarebbero stati sei”. Fiumicino ha pochi dirigenti e le idee chiare. E sono diverse, quelle che arrivano sempre a dama. Max Cannalire (hanno collaborato Gino Becchetti e Andrea Formiconi)


