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Tutto il girone B visto...per radio - CASTRENSE IN ECCELLENZA. PER GROTTE, UN PIACEVOLE RITORNO, DOPO 15 ANNI


articolo del 6/5/2013



 

 

 

 

 

 

La Castrense sale in Eccellenza.

Per Grotte di Castro un piacevole ritorno,

dopo ben 15 anni dalla prima volta

 

La Castrense vince 4-0 con il Cantalupo che fa come Mina: “Non gioco più, me ne vado, davvero…”. La squadra sabina si presenta con un ridotto numero di giocatori e, con alcuni acciacchi, decide di lasciare il campo concedendo strada ai giallo-blu di Enrico Centaro e Vincenzo Camilli. Nei primi 35’ di gioco sono andati a segno due volte Mirko De Francesco e due volte Andrea Pacenza, poi la decisione dei ragazzi di Giorgini, che pensava di averle viste tutte, in tanti anni di frequentazioni dei campi di gara, sanciva il termine delle ostilità.

La squadra di Grotte torna in Eccellenza dopo ben 15 anni. La prima volta che la piazza cara alla dinastia imprenditoriale alto-viterbese assaporò il successo in Promozione fu nell’anno del Signore 1997-1998, con Nazzareno Gufi in panchina. Questa volta cambiano i protagonisti: il presidente è sempre un Camilli, ma non Pietro bensì il figliolo, con l’altro in campo. Gufi ha perso malamente a Soriano e la società si è rivolta nuovamente al primo tecnico di stagione. In campo gli eredi di quella stupenda squadra guidata da Maurizio Bechini in attacco sono Pacenza, all’epoca poco più che sedicenne, e Federici, De Francesco e tutti gli altri. Ma le notizie che giungono dal nostro sito e da Radioincontro nella versione pomeridiana dedicata perlopiù alla Serie D e all’Eccellenza, sono le più sorprendenti. Infatti da Poggio Mirteto arriva quella del vantaggio del La Sabina, firmato da Berardinetti, con Bez che calcerà un generoso rigore sul palo, e con Merelli che a un quarto d’ora dalla fine lascerà i rosso-blu cimini in dieci contro undici. Nel frattempo, al quarto d’ora della ripresa, i piedi felpati e ballerini del Grifone Monteverde, scivolano sul “campo ruvido” del Pianoscarano, che segna con Provenzano. E sono tre punti d’oro per chi lotta per una migliore posizione, proprio mentre la Boreale si fa male da sé, laggiù, passando dal 2-1 al 2-3 del 94’ in casa con il La Storta.

Il risultato è evidente. La Castrense passa a quattro punti di vantaggio, anche se l’omologazione arriverà mercoledì, e si gode i suoi 72 punti contro i 68 del Grifone. Che anzi deve ringraziare la sorte per non aver perso la seconda piazza. Oggi il conto lo paga la Sorianese, che resta terza, dopo tanto rincorrere, e con qualche suo sostenitore un po’ troppo vivace, per come la vediamo noi, nei confronti di un assistente, il numero 2, che ha concesso la rete alla squadra di Poggio Mirteto, dopo che la palla ha sbattuto sulla parte interna della traversa.

L’avevamo scritto, a cavallo tra il 1° Maggio e il turno del 5, che Viterbo e il “Valle Tonda” avrebbero potuto creare dei seri problemi al Grifone Monteverde e alla Sorianese. E puntualmente la mancanza della dovuta attenzione si è materializzata unitamente alle paure di sbagliare, alla maggiore fame, rabbia agonistica, determinazione, di chi, come il La Sabina e il Pianoscarano, è abituato a navigare in acque agitate. Ci sono i play-off, è vero, ma le occasioni sciupate sono state troppe, dalle suddette compagini, giunte oggi alla quinta sconfitta in campionato. Quella fatale, sulla strada che porta ai sogni.

Insomma le due cenerentole che fermano la seconda e la terza piazza. Ma anche la quarta non ride, visto che si presenta al “Massimiliano Vergari” coi cambi contati, e non è la prima volta, e che va sotto per merito di Palombini, in rete al 5’ del primo tempo. Il pareggio arriva al 30’, gol di Danieli, e l’1-1 non varierà più. Buon per la Vigor che i 59 punti attuali abbiano blindato almeno questa posizione, la medaglia di legno, con 12 lunghezze su Settebagni, 0-0 interno con il Tor di Quinto, e Valle del Tevere. La squadra di Stimigliano e Forano fa 1-1 all’Urbani nella partita tutta teverina con il Riano. Squadra di casa avanti al 6’ con Cicinelli, pareggio quasi immediato (17’) con Serini e anche in questo caso la gara termina 1-1.

L’Ischia di Castro si sistema a quota 40, appena al di fuori dei play-out, poi la giustizia sportiva ci dirà qualcosa, prima o poi, ma intanto la squadra di Massimiliano Gasperini liquida per 3-0 un’Anguillara in versione balneare: segna Pecci su rigore al 41’, e nella ripresa Aquilani e Brizzi concedono alla compagine ischiana un buon successo. Con lo stesso punteggio il Comunale Capena impone l’alt al Fiano, lascia alla Boreale il penultimo posto, perché i bianco-viola di Ponte Milvio, vincendo 2-1, perdono 3-2 all’ultimissima giocata, 3-2 al 94’. Nel primo caso i ragazzi di Vecchiotti superano il Fiano con tre gol tutti fatti nella ripresa, due con Ubaldi, uno, nel finale, con De Simone. Al “Trifoglio” succede di tutto. De Rosa porta in vantaggio la Boreale, ripresa da un tiro dalla media distanza al 19’, deviato da Pagnottelli. Che trova il riscatto personale firmando (38’) il parziale 2-1 per i giocatori di casa. Al 66’ Valerio Rubenni rimette le cose a posto per l’undici di Guadagnoli; che, al 94’, trova con Carlucci la rete della speranza, e, per la squadra di De Mattia, della disperazione. Perché se il Comunale Capena fa un punto a Forano, prorprio sul campo in cui l’attuale tecnico della Boreale portò in Eccellenza la Pro Calcio Sabina, corsi e ricorsi, la realtà di Ponte Milvio sprofonda in Prima Categoria. Legge amara di quando i gol non li fai in dose maggiore, rispetto agli avversari.

Massimiliano Cannalire

(hanno collaborato Fulvio Ventura ed Elisa Alessandrini)

  

CASTRENSE-CANTALUPO sospesa al 35’ p.t. (4-0)

Castrense: Cima, Grassini, Isidori, Cosenza, Calistri, Manini, De Francesco, Cascianelli, Pacenza, Federici, Loiseaux. A disp. Izzi, Camilli, Turay, Fanelli, Nicolini, Nuvola, Onori. All. Centaro.

Cantalupo: Di Loreto, Boccolucci, Cacciamani, Ceccarelli, Mattei M., Maglierini, Mattei T., Murati, Corinaldesi. All. Giorgini.

Arbitro: Badiali di Albano.

Reti: 5’ pt, 10’ pt De Francesco, 25’ pt, 30’ pt Pacenza (Ca).

Note: partita sospesa al 35’ pt perché gli ospiti sono rimasti in 7 dopo l’infortunio di Corinaldesi e di Maglierini, preferendo la sospensione della partita. Pur se il regolamento avrebbe permesso loro di giocare egualmente.

 

PIANOSCARANO-GRIFONE MONTEVERDE 1-0

Pianoscarano: Musella, De Santis, Baiocco, Rondini, L. Baggiani (81’ Natale), Stefanucci, Provenzano, Salvitti, Belella (89’ Angelucci), Di Giacinto, Vincenti (60’ Lucci). A disp. Guandalini, C. Guerrini, M. Guerrini, G. Baggiani. All. Pedica.

Grifone M.: Chichi, Albanesi, Tersigni, Anselmi, Temperini, Salvati, Malinconico, Tovalieri, Franceschi (61’ Laruffa), Montepaone, Bonafede. A disp.: Giorgi, Lodi, Galluzzi, Ragaglini, Lidi, Maffoli. All. Sgherri.

Arbitro: Sig. Lippiello di Avellino.

Rete: 61’ Provenzano.

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LA SABINA-SORIANESE 1-0

La Sabina: Murante, Masci, Venettoni, Biagetti, Martini, Sentinelli, Gerli (83’ Diamanti), Bernardinetti, Sciommeri (68’ Meffe), Aloe (77’ Ferzi), Croce. All. Rotelli.

Sorianese: Iacomini, Rosati (83’ Paciosi), Argenti, Bartoli (71’ Perugini), Cavallaro, Merelli, Toni (51’ Polidori), Mandro, Pirillo, Bez, De Santis. All. Camillucci.

Arbitro: De Marco di Aprilia. Assistenti Arbitrali: Sigg. Di Giacomo e Accardo.

Rete: 15’ Bernardinetti.

Note: espulso al 75’ Merelli per condotta gravemente scorretta (frase irriguardosa al direttore di gara). Ammoniti Bernardinetti, Biagetti, Sentinelli, Pirillo. Al 35’ Bez (S) calcia un rigore sul palo. Calci d’angolo: 9-4 per la Sorianese.

Chi conosce la storia del calcio laziale, lo sa bene. Le partite in casa delle pericolanti non sono mai facili. E allora il nefasto esito va letto sotto diversi punti di vista, per la Sorianese, senza omettere i meriti dei padroni di casa. I giocatori di Camillucci o hanno dimostrato scarsa attenzione, o hanno sottovalutato l’impegno, o non ci hanno messo la dovuta determinazione. Oppure tutte e tre le cose insieme. Da sommare alla grinta, alla voglia di ribadire che non è una posizione meritata, per il potenziale della giovane formazione di Rotelli, quella attuale. Con questa vittoria il La Sabina opera il controsorpasso sul Fiano Romano di Vincenzo Livolsi, suo antico mediano nell’aureo periodo in Eccellenza, che troverà proprio domenica, in un’ultima, delicatissima sfida.

Il La Sabina vista oggi al “Valle Tonda” è stato tra i migliori di tutta l’annata, nelle undici vittorie ottenute, a fronte di sei pareggi e sedici sconfitti: la quinta battuta d’arresto sbarra la rincorsa al secondo posto agli atleti dei Monti Cimini, troppo precipitosi nel costruire gioco e distratti dalla mediana alla retrovia. Eppure c’erano trenta punti di differenza, alla vigilia, che non si sono visti, granché.

Al 15’ Gerli suggerisce bene per Bernardinetti che tira senza starci a pensare: la sfera rimbalza sotto la traversa, l’assistente Accardo indica che il pallone ha interamente passato la linea bianca inducendo l’arbitro De Marco ad assegnare il punto del vantaggio sabino. Parecchie le proteste di giocatori e sostenitori ospiti. L’occasione ci sarebbe, per pareggiare, quando un fallo di mano più presunto che oggettivo (a Firenze cosa era, rispetto a questo?), con il braccio di Biagetti attaccato al corpo, porta il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore. Che Bez si vede respingere dal palo sistemato alla sinistra di Murante, dopo aver angolato troppo la conclusione dagli undici metri. Murante si rivelerà decisivo nella seconda frazione quando ferma con due grandi balzi i tiri in porta di Polidori prima, e di Pirillo, poi.

La Sorianese si arrabbia per una rete annullata per fuorigioco (25’) e qui qualcuno del pubblico di fede viterbese eccede troppo, nelle rimostranze, creando un clima ruvido: al 30’ Merelli lascia i suoi in dieci contro undici e, con il passare dei minuti, la sensazione che si stia rivelando una domenica balorda diventa una certezza, per l’ambiziosa squadra del presidente Torroni. Finisce 1-0 per il La Sabina, la classe operaia che cerca un posto in Paradiso, ossia di restare in questa categoria. Di sicuro i giocatori di Rotelli faranno il play-out, come massimo rischio, in vista della 34° giornata della stagione regolare, viste le minime distanze tra il Comunale Capena, terz’ultimo a 36, i 37 del Fiano, i 38 del Pianoscarano, vittorioso sul Grifone Monteverde, i 39 del La Sa Sabina. Ma in questo giro vorticoso sul piano matematico non si possono tirare fuori nemmeno l’Ischia (40), il La Storta e il Riano (41), e l’Anguillara (42). Dal Tor di Quinto (43) in sopra sono tutte al riparo, dopo lo 0-0 dei romani sul campo del Settebagni Calcio Salario.

Per la Sorianese arriveranno i play-off. Ma che occasione gettata al vento, oggi!

A.B.

 

BRACCIANO-VIGOR ACQUAPENDENTE 1-1

Bracciano: Barlocci, Ianzi, Calabresi, Tagliaferri (87’ Cona), Aspridis, Toure, Palombi, Cifani, Gentili (87’ Antonelli), Palombini, Vittorini (57’ Nati). A disp. Mazzarini, Montironi, Paradiso. All. Insogna.

Vigor A.: Di Mario, Lorenzini, Bedini, Picchiotti, Genovese (1’ st Burchielli), Gentili (25’ st Pacifici), Fini, De Grossi, Danieli, Colonnelli, Zanoni (14’ st Mechilli). A disp.: Nuccioni. All. Danieli.

Arbitro: Marchioni di Rieti.

Reti: 5’ Palombini (B.), 30’ Danieli (V.A.).  

BOREALE-LA STORTA 2-3

Boreale: Giubilei, Castagnola, Bruzzese, Masi, Gialli, Pagnottelli, Roticiani, Alivernini (75’ Di Rienzo), De Rosa (46’ D’Alessandro), Sini, Marchetti (75’ Fraioli). A disp. Matteo Mostarda, Giustini, Lamberto Mostarda, Ceraselli. All. De Mattia.

La Storta: Travaglini, Rambaudi, Savignoni, Balzani, Giampietro, Cellini, Fabiani (51’ Carlucci), De Angelis, Valerio Rubenni (70’ Giovannini), Polinaro, Scelilla. A disp. Cocco, Marco Rubenni, Cosentino, Salvati, Furgiuele. All. Guadagnoli

Arbitro: Sig. Andrea Pasqualetto di Aprilia.

Reti: 10’ De Rosa, 19’ autorete Pagnottelli, 38’ Pagnottelli; 66’ Valerio Rubenni, 94’ Carlucci.

Note: espulso direttamente dalla panchina Matteo Mostarda. Ammoniti Alivernini, Masi.

SETTEBAGNI-TOR di QUINTO 0-0

Settebagni: Pagella, Fia, Di Vincenzo, Gioia, Fumini, Menna, Cherubini (63’ Martino), Gonnella (68’ Ligori), Di Gennaro, De Cesaris (75’ Cusani), Troccoli. A disp. Gagliazzo, Vulpiani, Leone, Mazzella. All. Franceschini.

Tor di Quinto: Alessandri, Macchi, Proietti, Poggi, Floris (1’ st Di Gioacchino), Carlucci, Ulisse, Commini, Federici, Palomba (15’ st Pischedda), Trovan. A disp.: Seghenti, Margheritondo, Marulla, Marioni, Trincia. All. Di Marco.

Arbitro: Adriani di Viterbo.

Note: espulso al 90’ Di Vincenzo (S.) per doppia ammonizione

RIANO-VALLE del TEVERE 1-1

Riano: Botti, Fumelli, Vita (84’ Ciribilli), Cicinelli, Proietti, Greco, Cantoni, Ciardi (69’ Laurentini), Foglietta, Masciarelli (74’ Grassi), Nardecchia. A disp: Pulzella, Tiburzi, Prosperi, Blasi. All. Guidi.

Valle del Tevere: Piccarozzi, Gallerri, Nocelli, Del Prete, Cremonini, Avenali, Bartolucci, Scaricamazza S., Serini (39’st Cortese), Cianfanelli, Salvati (1’st Diallo). A disp: Pro, Ranuzzi, Pinardi, Goth, Carosi All. Scaricamazza S.

Arbitro: Simoni di Roma2

Reti: 6’ Cicinelli (R.), 17’ Serini (V.d.T.)

 

ISCHIA di CASTRO-ANGUILLARA 3-0

 ISCHIA DI CASTRO: Casali, Giannini, Brizzi, Truili, Bordo, Viviani, Emiliani, Giusti, Pecci (39’ st Isak), Aquilani (41’ st Vichi), Menci (9’ st Cappetti). A disp.: Saralli, Rocchi, Lotti, Bartoccini. All. Gasperini.      

 ANGUILLARA: Crucianelli, Coletti, Fontò (31’ st Tinazzi), Mazzone, Alò, Ziroli, Morelli (16’ st Coppetti), Nori, Pelliccioni, Russo, Codilupi (16’ st Tiberi). A disp.: Vallati, Bonomi, Ferrari, Biagetti. All. Scorsini.    

 ARBITRO: Fares di Roma uno.

 MARCATORI: 41’ pt rig. Pecci, 15’ st Aquilani, 23’ st Brizzi (I).

 

COMUNALE CAPENA-FIANO ROMANO 3-0

Capena: Munelli, Braccini, C. Mechelli , Camponeschi, Fioravanti, M. Mechelli, Tocchi, De Simone, Ubaldi (87’ Corvi), Antonini, Stragapede. A disp. Cardarelli, Giunta, D’Amore, Bizzarri, Clementini, Guidi. All. Vecchiotti.

Fiano R.: Silvi, Mirt, Verlicchi, Pandimiglio (75’ Bracalente), Mosconi, Scrocca, Urbani, De Gasperis, Bocchini, Adornato (67’ Ushe), Mastinu (58’ Stella). A disp: Spuri, Salvati, Scialanga, Madonia. All. Livolsi.

Arbitro: Sessa di Civitavecchia.

Reti:  56’ e 77’ Ubaldi, 92’ De Simone.

Note: espulso all’85’ Munelli per reiterate proteste .

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