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Intervista a Stefano Sgherri


articolo del 31/3/2011



PROMOZIONE GIRONE B


INTERVISTA ALL'ALLENATORE DEL MONTEROTONDO SCALO STEFANO SGHERRI


SGHERRI:"NON E' ANCORA DETTA L'ULTIMA PAROLA..."
A cinque giornate dalla fine del campionato, inizia lo "sprint" finale che vede subito di fronte gli eretini contro la capolista Nuovasuperiride La Rustica nella supersfida del "Pierangeli" che deciderà la stagione. Il tecnico del Monterotondo Scalo non scarta neanche l'ipotesi dei "play-off" per approdare in Eccellenza...
E' un buon momento per il Monterotondo Scalo che è imbattuto da sei partite...
"I successi ottenuti negli scontri diretti contro Villanova e La Sabina ci hanno permesso di risalire in classifica. Queste gare valgono doppio dato che ci hanno avvicinare al vertice...
State pagando un po' la vostra partenza ad "handicap"?
Indubbiamente, i nostri programmi, rispetto ad inizio stagione, sono decisamente cambiati dato che a dicembre abbiamo rivoluzionato la squadra con movimenti in entrata ed uscita. Gli arrivi di Serini e Gatta sono stati fondamentali per la nostra crescita e ci hanno permesso di fare il salto di qualità nel campionato di Promozione.
Dopo la vittoria esterna ottenuta contro il Tor di Quinto, siete ora attesi dal “big-match” del “Pierangeli” contro la Nuovasuperiride La Rustica che non perde da quindici partite
Abbiamo conquistato tre punti importanti contro una squadra giovane e le loro esuberanze ci hanno creato qualche problemino. Alla fine, abbiamo vinto pur non ripetendo la bellissima prova nella sfida contro il La Sabina che è stata una delle nostre migliori prestazioni dell’anno insieme a quella con il Villanova ma siamo invece un po’carenti sul piano mentale con le piccole rispetto alle squadre di vertice. Domenica, al “Pierangeli”, incontreremo la capolista che ha dimostrato di avere grande continuità in questa stagione. La squadra romana ha perso solo due partite in tutto il campionato dimostrando di avere una grande intelaiatura di gioco. Voglio sottolineare i grandi meriti di Antonello Ciancamerla che ha fatto un ottimo lavoro dato che la sua squadra non era partita con i favori del pronostico e sta meritando il primato. Proveremo a vincere la partita perché una vittoria riaprirebbe il discorso promozione. Dobbiamo inseguire il primo posto ma anche consolidare il secondo che ci consentirebbe di disputare i “play-off”.  
Ci credete all’approdo in Eccellenza?
Assolutamente sì. Non ci siamo mai nascosti ribadendo il fatto che siamo partiti fin dall'inizio per fare un campionato di vertice insieme alle dirette concorrenti. La Nuovasuperiride La Rustica rimane la favorita per la vittoria finale ma saranno decisive le prossime due sfide prima della sosta quando incontreranno Monterotondo Scalo e La Sabina. Queste due gare decideranno le sorti del campionato…
La sfida contro la Nuovasuperiride La Rustica è l’ultima “spiaggia” per voi?
Direi di no dato che rimangono altre quattro partite da disputare e dobbiamo sempre consolidare il secondo posto per accedere ai “play-off”.
Il Monterotondo Scalo punta sulla valorizzazione dei giovani in età di Lega?
Nel modo più assoluto dato che un’eventuale promozione in Eccellenza aiuterebbe molto la società nella valorizzazione del nostro “vivaio”. Il calcio italiano sta attraversando un bruttissimo momento sia nel settore giovanile che ai massimi livelli basti vedere gli ultimi risultati in Europa ed ai Mondiali. Per uscire da questa crisi, bisognerebbe investire di più sui nostri “vivai”. Non sono assolutamente d’accordo sull’obbligo di far giocare i giovani in queste categorie perché se sono forti, meritano di giocare al di là delle regole imposte dal Cr Lazio. I ragazzi di questa generazione hanno tutto subito mentre negli anni ’70, pur di arrivare in alto, si sacrificavano molto di più rispetto all’ “era moderna” ricordando il fatto che si giocava a calcio sui campi di terra battuta e per strada…
Infine, cosa si augura nel "rush" finale?
Mi auguro che sia un campionato regolare fino all'ultima giornata e che vinca il migliore nella speranza che sia il Monterotondo Scalo... Nel caso in cui non dovessimo farcela, faremmo i complimenti a chi ci ha preceduto onorando fino all'ultimo il torneo. Spero molto che il Cr Lazio cambi la formula dei "play-off" portandoli dalla seconda alla quinta squadra di ogni raggruppamento perché in questo modo, molte più squadre sarebbero coinvolte fino all'ultima giornata...”


Giorgio Attolico

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